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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Stivali, décolleté e mocassini: la scarpiera da desiderare nel 2026

La nuova stagione alterna tacchi scenografici e modelli rasoterra, tra grandi classici rivisitati e dettagli pensati per essere notati.

Gli stivali Azelan di Chloé sono tra i modelli più trasversali della stagione: arrivano al ginocchio, funzionano con una gonna lunga dall’anima boho e non sfigurano nemmeno accanto a una minigonna. Il tacco permette di portarli anche ogni giorno, trasformandoli all’occorrenza in una scelta da sera.


Il ritorno del guardaroba collegiale

Miu Miu guarda ancora una volta all’estetica dei college e la trasforma in una proposta adatta a combinazioni molto diverse. I mocassini sono il fulcro di questa idea: possono essere in pelle oppure in camoscio, hanno una punta morbida e arrotondata, un tacco largo e, nella versione Penny, una moneta come ornamento.

Cardigan chiusi con cura, pullover dal collo a V, gonne a quadri e calzettoni al ginocchio ne assecondano l’immaginario più tradizionale, ma non rappresentano un obbligo. Anche i Double L di Loewe, realizzati in pelle scamosciata, stemperano la serietà del modello grazie alla variante viola.


Tacchi che tornano protagonisti

La prossima stagione rimette al centro le scarpe eleganti, dopo diverse collezioni dominate dalle sneakers. Le décolleté bicolore di Fendi, Chanel e Ferragamo riportano l’attenzione sulla silhouette più raffinata, mentre Valentino Garavani aggiorna le Rockstud, nate nel 2010, con una nuova interpretazione del modello.

A catturare lo sguardo può essere anche la struttura del tacco. Louis Vuitton punta su una forma curva e scultorea per le décolleté Luna, costruite in ABS resistente con finitura effetto corno o tartaruga; Prada sceglie invece un tacco basso e delicato per le scarpe aperte dietro in raso, arricchite da ricami preziosi.

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Alternative basse senza rinunce

Per chi preferisce camminare senza altezze vertiginose, la stagione propone ballerine, mocassini e interpretazioni ibride. La Fantasmina di Bottega Veneta segue il piede con una linea elastica e flessibile, grazie alla nappa morbida e ai dettagli Knot.

Jil Sander presenta invece la slipper Elbe, rasoterra e realizzata in materiale elasticizzato, con una suola in gomma Vibram. Il modello è apparso sulla passerella Autunno-inverno 2026, all’interno di una ricerca firmata Simone Bellotti sul rapporto tra essenzialità e decorazione.


Una stagione senza un’unica altezza

Il guardaroba Autunno-inverno 2026/27 non impone una sola direzione: accanto ai tacchi alti convivono calzature piatte e soluzioni più pratiche. I mocassini e le ballerine prendono il posto delle sneakers come alternativa quotidiana più curata, mentre gli stivali si confermano adatti a numerose occasioni.

Décolleté e sandali preziosi tornano così a occupare uno spazio importante nelle serate speciali. La comodità resta una possibilità, non l’unico criterio: a decidere saranno il look, l’occasione e, soprattutto, il modello capace di conquistare al primo sguardo.

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