Sinner, il legame con Laila oltre la distanza: «Siamo normali
La modella danese racconta per la prima volta la relazione con il numero uno del tennis e il modo in cui la coppia difende i propri spazi
Il forfait di Jannik Sinner al torneo di Pechino si intreccia con un momento di particolare attenzione anche sul piano personale: il tennista ha spiegato che il ginocchio non ha ancora recuperato abbastanza. Nelle stesse ore Laila Hasanovic era probabilmente a Milano per gli appuntamenti della Settimana della moda, dove ha partecipato anche Sinner, presente alla sfilata di Gucci.
La coppia sceglie il profilo basso
Dalle pagine dell’edizione danese di Elle, la modella ha raccontato per la prima volta il rapporto con il campione italiano. Per mesi, la loro storia era emersa soltanto attraverso fotografie scattate senza preavviso e apparizioni condivise durante alcuni tornei.
Hasanovic ha ammesso che gestire l’interesse dei media non è stato semplice, anche perché in passato aveva già vissuto una relazione molto visibile accanto a Mick Schumacher. Con Sinner, tuttavia, la coppia avrebbe costruito una sfera personale distinta dall’esposizione pubblica: «Siamo una coppia assolutamente normale», ha detto, descrivendo un legame stabile e non pensato per essere mostrato.
La distanza pesa anche vicino
Gli spostamenti continui legati alla carriera del tennista rendono complessa la vita quotidiana insieme. Hasanovic mantiene la propria base a Copenhagen, mentre Montecarlo costituisce uno dei luoghi in cui i due riescono più facilmente a incontrarsi; in alcuni periodi lei lo accompagna anche durante la stagione dei tornei.
Cambiare città, però, non cancellerebbe l’assenza fisica. «Anche se mi trasferissi da lui domani, sarebbe una relazione a distanza, perché è impegnato in tornei quasi tutto l’anno», ha spiegato la modella, che non sembra intenzionata a lasciare la capitale danese.
Un mondo nuovo che la motiva
La quotidianità sportiva di Sinner ha avuto anche un effetto positivo sul modo in cui Hasanovic guarda alla propria esperienza. Il tennis, inizialmente estraneo alla sua vita, l’ha costretta a confrontarsi con viaggi frequenti, incontri molto lunghi e un calendario fitto.
Avvicinarsi a quell’ambiente ha richiesto tempo, ma la modella ne riconosce il valore: «Trovo che questo sia davvero fonte di ispirazione». Il racconto consegnato a Elle aggiunge così un elemento personale alle recenti notizie sulla stagione del numero uno italiano.