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Lifestyle 2 min di lettura5 ott

Quickload, cinque giochi e 27 studi: la svolta dalle Ogr Torino

Il Demo Day ha chiuso la quinta edizione del programma, tra nuovi progetti indipendenti e riflessioni sul futuro dell’industria italiana del videogioco.

Con i cinque studi protagonisti dell’ultima edizione, Quickload porta a 27 il numero delle realtà accompagnate dal programma in cinque anni. Il traguardo è stato celebrato alle Ogr Torino, dove i team hanno mostrato i risultati del percorso davanti a possibili finanziatori, editori e collaboratori.

La giornata ha segnato anche la conclusione del progetto europeo Game-Er, durato tre anni e sostenuto da Horizon Europe e Ukri. L’iniziativa ha riunito 15 partner di otto Paesi per analizzare la crescita degli ecosistemi legati al videogioco.


Politiche e mercato al centro del confronto

Accanto alle dimostrazioni dei giochi, il Demo Day ha ospitato un confronto sulle condizioni necessarie allo sviluppo del settore. Rappresentanti di istituzioni, università e imprese hanno discusso di interventi pubblici, dell’evoluzione del mercato e degli strumenti utili a rafforzare il comparto italiano.

La chiusura di Game-Er ha così offerto l’occasione per collegare il lavoro dei singoli studi a una riflessione più ampia sull’industria. Il progetto europeo era infatti dedicato proprio all’osservazione dei fattori che favoriscono la crescita degli ambienti professionali del videogioco.


Cinque progetti con identità diverse

Tra i titoli presentati c’è Cyber Slam!, realizzato da 5th Place Games: un gioco di tennis che combina carte e robot. Burning Farmhouse Studios ha invece portato Marmorea, un’avventura narrativa ambientata nelle cave di marmo della Versilia.

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Human Remorses ha mostrato BrainJack, progetto basato su un gioco di carte ispirato al blackjack. Cow Chaos ha lavorato su un’esperienza di esplorazione con costruzione di mazzi, mentre Nash propone un gioco gestionale rilassato incentrato su piccoli diorami urbani.


Quattro mesi per arrivare alla demo

I cinque team hanno seguito un percorso di quattro mesi insieme a mentor italiani e internazionali. L’obiettivo era trasformare le idee iniziali in una versione giocabile da proporre a editori, investitori e potenziali partner.

L’edizione appena conclusa è stata organizzata da Ogr Torino con 34BigThings, Poncle e ID@Xbox di Microsoft. Al Demo Day hanno partecipato 5th Place Games, Burning Farmhouse Studios, Cow Chaos, Human Remorses e Nash, le cinque realtà indipendenti italiane selezionate per il programma.

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