122notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 1 min di lettura44 min fa

Pigiama, il lavaggio va fatto ogni 5-7 giorni

Sudore, materiali e istruzioni sull’etichetta determinano la frequenza del cambio e il programma da usare in lavatrice

Il pigiama va cambiato e lavato con regolarità, in genere ogni 5-7 giorni. La frequenza deve però aumentare se durante la notte si suda molto, perché il capo rimane a stretto contatto con la pelle.

Offerta del giorno1 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 10 giorni
********


Le indicazioni per il lavaggio

Prima di mettere il pigiama in lavatrice è necessario controllare l’etichetta. La temperatura non dovrebbe normalmente superare i 30 gradi, ma la scelta dipende dalla composizione del tessuto e dalle istruzioni previste per quel capo.

Quando sono presenti stampe o decorazioni, è consigliabile girare il pigiama al rovescio. In questo modo si riduce il rischio di rovinare i disegni durante il ciclo di lavaggio e si preserva più a lungo l’indumento.


Lana, seta e tessuti delicati

Per i pigiami di lana occorre selezionare il programma specifico della lavatrice. In alternativa, soprattutto quando il materiale è particolarmente delicato, è preferibile procedere a mano.

La stessa attenzione serve per la seta. Si può utilizzare il ciclo dedicato oppure quello per capi delicati, mentre il lavaggio manuale rimane la scelta più prudente quando bisogna trattare macchie o mantenere vivaci i colori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Quando cambiare il pigiama

Non esiste un intervallo valido in ogni situazione. La regola dei 5-7 giorni rappresenta un riferimento generale, da adattare alle condizioni personali e all’uso effettivo del capo.

Se si tende a sudare abbondantemente durante il sonno, il cambio deve avvenire più spesso. La stessa considerazione riguarda la biancheria da letto, che può richiedere una sostituzione più frequente in presenza di sudorazione elevata.

Anche il materiale incide sul comfort notturno. Il cotone è indicato rispetto ai tessuti sintetici, che spesso risultano meno traspiranti e possono trattenere maggiormente il calore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere