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Lifestyle 4 min di lettura2 ore fa

Phon, la scelta cambia tutto: tecnologia, accessori e uso corretto

Potenza, motore, ioni e diffusori incidono sui risultati: ecco come individuare l’asciugacapelli più adatto a ogni tipo di capello e alle diverse abitudini

Un asciugacapelli efficace non deve soltanto ridurre i tempi di asciugatura: deve aiutare a ottenere una piega ordinata, limitando al tempo stesso lo stress causato dal calore. Tra modelli domestici, strumenti professionali e versioni compatte da viaggio, la scelta può diventare complessa, soprattutto perché design e colori spesso attirano più dell’effettiva dotazione tecnica.

Il criterio migliore è partire dalle proprie esigenze: capelli lisci o ricci, corti o lunghi, necessità di volume, frequenza d’uso e budget. Anche il modo in cui si utilizza il phon contribuisce però al risultato finale e alla salute della chioma.

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Il calore non basta per scegliere

Tra le tecnologie più diffuse sui modelli recenti c’è quella agli ioni negativi. Secondo Giampaolo Gori, cofondatore di Kult Milano, queste particelle aiutano a dividere l’acqua in gocce più piccole, facilitandone l’evaporazione e abbreviando l’esposizione al calore.

«Il risultato è un capello idratato, con le cuticole di rivestimento ricompattate, la cui superficie è liscia e brillante, perfettamente riflettente», spiega Gori. Questo sistema contribuisce anche a ridurre l’elettricità statica associata agli ioni positivi presenti naturalmente nel fusto, con un effetto più disciplinato e luminoso.

Non meno importante è la gestione manuale dell’apparecchio. Dopo aver lavato i capelli, è preferibile eliminare l’acqua in eccesso tamponando con un asciugamano in microfibra, spugna o cotone, senza strofinare le lunghezze.

Per proteggere il fusto, il getto dovrebbe essere tiepido e il phon mantenuto a circa 20-30 centimetri dalla testa. La direzione corretta è dall’alto verso il basso: in questo modo le cuticole restano più compatte, il crespo viene contenuto e la superficie appare più lucida.


Motore e potenza fanno la differenza

Nella valutazione di un asciugacapelli contano anche motore, wattaggio e intensità del flusso d’aria. Un apparecchio più potente può velocizzare l’asciugatura, ma la prestazione va considerata insieme alla possibilità di regolare temperatura e velocità, così da non sottoporre i capelli a un calore eccessivo.

I motori EC, di tipo digitale, sono progettati per offrire durata, efficienza e tempi più contenuti. Quelli AC, alimentati a corrente alternata, sono indicati soprattutto per un utilizzo prolungato e per contesti professionali; i motori DC, invece, sono comuni negli strumenti più leggeri destinati all’uso quotidiano.

Il numero di watt indicato sulla confezione, generalmente composto da tre o quattro cifre, segnala l’energia assorbita dal phon. In linea generale, un valore maggiore può corrispondere a un getto più intenso e a un’asciugatura più rapida, anche se il risultato dipende dalla progettazione complessiva dell’apparecchio.

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Prima dell’acquisto è utile controllare anche la dotazione. Il beccuccio concentra l’aria e aiuta a lavorare sulle singole ciocche, mentre il diffusore distribuisce il getto e può risultare adatto alla gestione dei ricci o alla ricerca di maggiore volume.


Gli accessori orientano lo styling

Oggi un phon non viene scelto soltanto per rimuovere l’acqua dai capelli. Alcuni modelli includono accessori e funzioni pensati per accompagnare già la fase precedente alla piega, come sistemi ionici, bocchette specifiche o strumenti dedicati alla volumizzazione.

Valutare questi elementi permette di evitare acquisti poco adatti alle proprie abitudini. Chi viaggia spesso potrebbe preferire un modello leggero e compatto; chi ha capelli lunghi o folti può invece avere bisogno di un flusso d’aria più energico e di un motore adatto a sessioni più lunghe.

Una soluzione particolare è rappresentata dagli asciugacapelli con spazzola incorporata o intercambiabile. Riunendo due funzioni in un solo apparecchio, consentono di ridurre i passaggi con strumenti caldi: prima l’asciugatura e poi l’uso separato di spazzola e phon.

Su una chioma molto crespa è comunque consigliabile iniziare con un getto tiepido orientato verso il basso, così da rendere i capelli più ordinati. La spazzola rotonda può aiutare a creare un effetto liscio e morbido, mentre quella piatta, quando presente, serve a ottenere un risultato più composto.


I marchi scelti nei saloni

Tra i nomi utilizzati anche dai parrucchieri figura Parlux, marchio professionale ormai disponibile pure per il grande pubblico. Un’altra presenza apprezzata dagli hairstylist è ghd, grazie a sistemi pensati per controllare la temperatura, proteggere le lunghezze e sostenere il volume.

Dyson è invece entrato più recentemente nel settore professionale con apparecchi caratterizzati da motori digitali e soluzioni tecnologiche proprietarie. La scelta del marchio, tuttavia, non sostituisce la valutazione delle caratteristiche concrete: potenza, peso, regolazioni, accessori e modalità d’uso restano gli aspetti da confrontare prima dell’acquisto.

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