939notizie oggi
Lifestyle 2 min di lettura6 ore fa

Pensione futura, due calcoli per capire quanto può aiutare il risparmio

I nuovi strumenti del Ministero del Lavoro mettono a confronto assegno pubblico, previdenza complementare e vantaggi per le aziende.

Le cifre restituite dai simulatori non rappresentano una garanzia sull’importo della pensione. Sono proiezioni indicative, costruite sui dati forniti dall’utente e su modelli statistici, utili però a valutare con maggiore consapevolezza le scelte previdenziali.

L’obiettivo è offrire a lavoratori e imprese elementi concreti per orientarsi, senza sostituire una consulenza personalizzata. In questo modo diventa più semplice comprendere il possibile ruolo del risparmio integrativo e decidere in autonomia come organizzare il proprio futuro economico.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


Stime da usare come orientamento

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali invita quindi a leggere i risultati come una bussola, non come un valore definitivo. La pensione effettiva dipenderà dalla storia contributiva, dalle scelte compiute nel tempo e dalle condizioni applicabili al momento del ritiro dal lavoro.

I due strumenti sono stati progettati per rendere più accessibili calcoli normalmente complessi. L’interfaccia accompagna l’utente attraverso pochi passaggi e permette di visualizzare scenari comprensibili anche a chi ha poca dimestichezza con i servizi digitali.


Un conto utile anche alle aziende

Uno dei simulatori è dedicato ai datori di lavoro che valutano il trasferimento delle quote di Tfr dei dipendenti verso la previdenza complementare. Il sistema considera le agevolazioni economiche e fiscali previste dalla normativa, compresi gli sgravi sui contributi e le detrazioni.

Il risultato viene messo a confronto con il costo che l’impresa dovrebbe sostenere per ottenere liquidità attraverso un finanziamento. Le aziende possono così esaminare con maggiore chiarezza l’impatto delle diverse soluzioni sulla propria pianificazione finanziaria.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il confronto per chi lavora

L’altro calcolatore è rivolto ai lavoratori e richiede l’inserimento di alcune informazioni essenziali sulla carriera. A partire da questi dati, elabora una stima dell’assegno che potrebbe arrivare dall’INPS al termine dell’attività professionale.

La simulazione affianca questa previsione all’eventuale rendita aggiuntiva collegata a un fondo pensione. Il confronto mostra quindi quale differenza potrebbe produrre l’accantonamento privato sul reddito disponibile dopo il pensionamento.


La scelta sul Tfr dal 2026

La questione assume particolare rilievo per i nuovi assunti nel settore privato. Dal 1 luglio 2026, la legge di bilancio per il 2026 prevede l’adesione automatica alla previdenza complementare, lasciando al lavoratore sessanta giorni dall’assunzione per confermare l’opzione oppure indicare una destinazione diversa per il proprio Tfr.

Avere una stima prima di esercitare questa facoltà può aiutare a valutare le conseguenze delle alternative. I due calcolatori sono disponibili gratuitamente sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e hanno una funzione esclusivamente informativa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere