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Lifestyle 2 min di lettura20 ore fa

Parigi detta legge: i look PE 2027 da copiare subito

La settimana della moda francese anticipa trasparenze, camicie maschili e lingerie destrutturata, offrendo idee da indossare già durante l’autunno.

La prossima primavera può già entrare nel guardaroba di oggi. Dalle proporzioni maschili alle trasparenze, passando per corsetti e capi effetto seconda pelle, le prime passerelle parigine suggeriscono abbinamenti facilmente adattabili anche alla stagione autunnale.


Trasparenze e contrasti conquistano Parigi

Il calendario della settimana della moda di Parigi Primavera-Estate 2027 si svolge dal 28 settembre al 6 ottobre 2026 e chiude il mese internazionale delle sfilate, dopo gli appuntamenti di New York, Londra e Milano. Gli show della capitale francese concentrano l’attenzione sui capi destinati a diventare riferimenti di stile per i mesi futuri.

Tra le indicazioni più evidenti spicca il ritorno del vedo-non-vedo. Lingerie reinterpretata, body color carne, gonne leggere e tute quasi impalpabili vengono accostati a elementi più decisi, creando un equilibrio tra sensualità e rigore. Sono proposte che possono essere trasferite subito nella quotidianità, soprattutto per le serate di fine estate e d’autunno.


La camicia maschile cambia volto

A inaugurare le sfilate è Julie Kegels, vincitrice dell’LVMH Prize 2026. La designer belga ha portato in passerella diverse versioni della camicia, compresa quella dal taglio maschile: tra gli abbinamenti più riusciti compare il modello rosa indossato con jeans dalla linea dritta.

Il contrasto tra il colore delicato della shirt e il denim più concreto rende la combinazione semplice da replicare. La proposta funziona proprio perché unisce un capo sartoriale a un elemento informale, senza richiedere un guardaroba completamente nuovo.

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Ester Manas amplia il gioco delle forme

Anche Ester Manas insiste sulla contaminazione tra codici opposti. Le camicie maschili, qui declinate a righe, convivono con corsetti trasformati in abiti aderenti e pensati per valorizzare corpi dalle taglie differenti.

Il messaggio di inclusività della stilista franco-belga passa dunque attraverso gli stessi elementi della collezione: la struttura dei capi resta definita, mentre il gioco delle sovrapposizioni alleggerisce l’insieme. Leggings e tute trasparenti completano outfit in cui femminilità e mascolinità vengono messe sullo stesso piano.


Gli show da seguire

Il calendario parigino non si esaurisce con le prime proposte. Christian Dior, Saint Laurent, Celine, Chanel, Louis Vuitton e Miu Miu sono tra i nomi che accompagnano il racconto della stagione e che contribuiscono ad alimentare l’attesa sulle prossime tendenze.

Nel frattempo, gli spunti già emersi permettono di aggiornare l’abbigliamento senza aspettare la primavera. Una camicia rosa, un paio di jeans dritti o un capo trasparente ben dosato possono diventare il punto di partenza per sperimentare fin da ora le combinazioni suggerite dalla passerella.

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