Meteo su Roma.

Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Morta Nadia Santini, cuoca del ristorante Dal Pescatore

Aveva 73 anni; il marito Antonio racconta gli ultimi giorni e 52 anni di vita condivisa a Runate.

Nadia Santini è morta a 73 anni dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute. La chef lascia il marito Antonio, con cui aveva condiviso 52 anni di vita e lavoro.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Il ricordo del marito

Antonio Santini ha spiegato al Corriere della Sera di non vivere la perdita come una solitudine assoluta: «Non mi sento solo, eravamo talmente abituati a vivere insieme che mi porterò dietro l’abitudine a pensare in due e per due». La fede, condivisa dalla coppia, lo porta a considerare ancora presente il legame con la moglie.

«Da un punto di vista cristiano, so che da lassù Nadia governerà ancora meglio i problemi della sua famiglia», ha aggiunto. Nella quotidianità, ha raccontato, gli mancheranno anche dettagli semplici: la memoria di Nadia, capace di ricordare nomi e luoghi e di completare le frasi che lui lasciava a metà.


Una vita costruita insieme

I due avevano viaggiato a lungo per conoscere cucine e tradizioni differenti. Per Antonio, quei viaggi servivano a comprendere meglio gli ospiti che arrivavano nel piccolo paese mantovano dove avevano scelto di lavorare.

Il loro matrimonio era durato 52 anni, segnati da affetto, collaborazione e qualche litigio. Antonio ha ricordato Nadia come una persona originale, capace di affrontare la vita con sensibilità e poesia; l’unico difetto che è riuscito a indicare era la consuetudine di raccontare più volte gli stessi episodi.


La malattia tenuta riservata

Nel 1974, quando avevano 20 e 21 anni, Antonio e Nadia lasciarono gli studi di Scienze politiche e si occuparono della trattoria della famiglia di lui a Runate, nel Mantovano. Da quel locale avrebbero costruito Dal Pescatore, trasformandolo in un riferimento della ristorazione internazionale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il tumore al seno era stato diagnosticato a Nadia nel 2014 e si era ripresentato più volte. La chef aveva scelto di non parlarne pubblicamente, preferendo non coinvolgere gli altri nelle proprie preoccupazioni; Antonio aveva rispettato quella decisione, anche se avrebbe voluto raccontare la sua condizione.


Gli ultimi giorni e il ristorante

Nell’ultima settimana la salute della chef era peggiorata rapidamente. Antonio ha riferito che Nadia era molto stanca, aveva smesso di camminare alcuni giorni prima ed era rimasta incosciente per un giorno prima di morire.

Fino alla fine aveva mantenuto l’attenzione verso chi le stava vicino. Le sue ultime parole furono: «Mi dispiace darvi tutto questo disturbo». Il marito l’ha descritta come cattolica, generosa e intuitiva, ma non arrendevole quando qualcuno oltrepassava i suoi limiti.

Nel 1996 Nadia era diventata la prima donna italiana a conquistare tre stelle Michelin. Dal Pescatore le conserva tuttora e rappresenta il ristorante italiano rimasto più a lungo senza interruzioni a quel livello.

Negli ultimi tre anni Nadia aveva ridotto gradualmente la presenza ai fornelli a causa della stanchezza. Il figlio Giovanni aveva assunto il suo ruolo in cucina, mentre Alberto continuava a occuparsi della sala. Secondo Antonio, il lavoro del ristorante proseguirà senza cambiamenti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere