Monopattino, paura per Davide Iacopini: chi è l’attore di Maschi Veri
Dalla passione per Joaquin Phoenix ai ruoli in Suburra e Maschi Veri: il percorso dell’attore genovese, ora ricoverato dopo un incidente a Roma.
Tra i ricordi più personali legati a Davide Iacopini c’è una canzone dei Creedence Clearwater Revival, I heard it through the grapevine, associata alle vendemmie vissute durante l’infanzia. Un dettaglio che racconta il suo legame con la musica e con i ricordi familiari.
L’attore ha inoltre una particolare ammirazione per Joaquin Phoenix, rimasto impresso nella sua memoria soprattutto per l’interpretazione di Johnny Cash in Walk The Line. Tra gli interpreti che apprezza figura anche Shia LaBeouf, del quale valorizza la capacità di mantenere alta la tensione dello spettatore.
La notorietà è arrivata con Maschi Veri
Il pubblico più ampio lo ha riconosciuto soprattutto nel ruolo di Eugenio in Maschi Veri. Iacopini è presente anche nella seconda stagione della serie, resa disponibile dal 7 ottobre 2026, la stessa giornata in cui è stata diffusa la notizia del suo ricovero dopo l’aggressione.
Nel corso della carriera ha alternato televisione, cinema e palcoscenico. Tra i lavori più recenti figurano Anima Gemella, del 2023, Costanza, entrata nel suo percorso nel 2025, e il film Ultimo schiaffo, nel quale è apparso nel 2026.
Una carriera tra teatro e televisione
Nato a Genova il 9 febbraio 1984, sotto il segno dell’Acquario, Iacopini ha studiato alla Scuola del Teatro Stabile di Genova dal 2004 al 2007. La sua prima esperienza teatrale è arrivata con I Demoni di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, dove ha interpretato Nikolaj Stavrogin. Poco dopo ha debuttato sul piccolo schermo nella serie comica Camera Cafè, accanto a Luca e Paolo.
Il passaggio al cinema è avvenuto nel 2012 con Diaz – Don’t Clean Up This Blood di Daniele Vicari, presentato anche al Festival Internazionale di Berlino, dove ha ricevuto il premio del pubblico. Iacopini vestiva i panni di Marco, esponente del Genoa Social Forum impegnato, insieme a Franci, interpretata da Camilla Semino Favro, nelle ricerche delle persone scomparse dopo gli eventi del G8 di Genova del 2001.
In seguito ha interpretato Ludovico ne I segreti di Borgo Larici, il figlio dell’imprenditore Giulio Sormani, impersonato da Simone Colombari. È poi comparso in Mia madre di Nanni Moretti e in Suburra di Stefano Sollima, dove ha recitato nel ruolo del segretario del Papa.
La televisione lo ha visto anche nel cast di Non uccidere, diretto da Giuseppe Gagliardi, nei panni di Giacomo Ferro, fratello del personaggio interpretato da Miriam Leone. In Squadra Antimafia – Il ritorno del boss è stato invece Giano Settembrini, ispettore capo specializzato nelle indagini antidroga.
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Dai ruoli storici alle produzioni internazionali
Tra gli altri personaggi affrontati figurano Martino in Che Dio ci aiuti 4 e Marco De André in Fabrizio De André – Principe libero. Nel primo caso interpreta un medico coinvolto sentimentalmente con Monica, il ruolo affidato a Diana Del Bufalo; nel secondo porta sullo schermo il fratello del cantautore genovese.
Dal 2019 ha fatto parte di Volevo fare la rockstar, interpretando Giovanni, uno psichiatra brillante e amico di lunga data di Cesare, personaggio di Lorenzo Adorni. In Leonardo ha dato volto a Niccolò Machiavelli, lavorando in una produzione con Aidan Turner, Freddie Highmore e Matilda De Angelis.
Il percorso oltre i confini italiani è proseguito con Io sono Vera, produzione italo-cilena nella quale interpreta Claudio. In Masantonio – Sezione scomparsi è stato Alessandro Riva, collaboratore di Elio Masantonio, interpretato da Alessandro Preziosi, mentre in Tutta colpa della fata Morgana, parte del ciclo Purché finisca bene, ha avuto il ruolo principale di Claudio.
L’incidente a Roma e la riservatezza
Nell’ottobre 2026 l’attore è rimasto coinvolto in un grave episodio nella capitale mentre viaggiava su un monopattino. Una prima ricostruzione della Polizia Locale indica che sarebbe stato investito da una minicar nera, poi allontanatasi senza fermarsi. Dopo l’accaduto è stato trasferito all’ospedale San Camillo.
Sul piano personale, Iacopini ha sempre protetto la propria riservatezza. In passato è stato accostato a una donna di nome Serena, ma non sono disponibili conferme aggiornate sulla loro eventuale relazione. Non risultano neppure informazioni certe riguardo a un matrimonio o alla presenza di figli.
Prima di dedicarsi completamente alla recitazione, ha frequentato per un anno Scienze Politiche a Pavia. In quella fase si è occupato anche della traduzione e dell’adattamento dei sottotitoli di serie televisive straniere per SubsFactory, usando il nome d’arte Sberla, ispirato a un personaggio dell’A-Team.
Tra i registi con cui desidererebbe collaborare c’è Claudio Giovannesi. I viaggi che ricorda con maggiore affetto sono quelli nella penisola dello Yucatán, in Messico, per l’accoglienza degli abitanti, e in Giappone, dove ha apprezzato la gentilezza e l’educazione delle persone.
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