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Lifestyle 3 min di lettura58 min fa

Lucio Corsi pubblica Napoleone Buonanotte il 30 ottobre

Il singolo anticipa un album in costruzione, con una copertina legata a un quadro ritrovato della madre

Lucio Corsi pubblicherà il 30 ottobre Napoleone Buonanotte, il nuovo singolo tratto da un album ancora in lavorazione.

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Sanremo resta in dubbio

A febbraio, però, il cantautore non dovrebbe essere tra i protagonisti del Festival. Corsi ha spiegato di non aver inviato brani e di considerare con prudenza un eventuale ritorno dopo la partecipazione di due anni fa: «Sanremo va preso con le pinze». A suo giudizio, la manifestazione non dovrebbe trasformarsi nell’ultima occasione per tornare sotto i riflettori.

Il tema della visibilità non coincide con le sue priorità attuali. Corsi punta piuttosto a costruire concerti efficaci, senza inseguire necessariamente i tutto esaurito: «Non mi importa di fare i palazzetti pieni. Ho fatto pochissimi sold out nella mia vita, cazzo me ne frega? Mi frega di fare un bel concerto».


Gli strumenti del nuovo studio

Nel suo studio milanese il musicista sta raccogliendo apparecchiature che desiderava da ragazzo. Tra queste c’è un CP-70 smontato, pianoforte elettroacustico usato tra gli altri da Elton John e Rolling Stones, oltre a una batteria degli anni Trenta e a un pianoforte della prima metà dell’Ottocento.

Corsi non pensa che la qualità estetica degli strumenti determini quella della musica. Il loro carattere, però, cambia l’esperienza di chi li suona: il CP-70 conserva corde e martelletti, vibra come un pianoforte tradizionale e produce sensazioni diverse rispetto a un modello digitale. «La bellezza degli strumenti che usi non determina la qualità di quello che fai», ha osservato, pur riconoscendo che la scelta degli oggetti «fa la differenza».


Il brano e il disco

Napoleone Buonanotte è la prima canzone registrata nella nuova sala. Nel disco dovrebbe trovare spazio anche Figurati un po’, composta tempo fa ma non ancora incisa. L’artista sta selezionando con calma i pezzi, sostenuto dalla sua etichetta e dal gruppo di collaboratori che lo affianca.

Il protagonista del singolo attraversa fughe, scontri, successi e cadute. Corsi ha collegato questo percorso alla propria esperienza, descrivendo il brano come una sorta di “Waterloove” e come una versione personale del cinque maggio. Al centro c’è l’allontanamento dal luogo d’origine, seguito dalla scoperta di un’esistenza diversa e dalla perdita di alcune illusioni.

La canzone, ha raccontato, è più personale rispetto ad altri lavori. Per scrivere ha bisogno di stare solo, una condizione diventata difficile durante l’ultimo anno, segnato da quaranta appuntamenti estivi in diverse città europee. «Voglio imparare» rimane il suo obiettivo, anche nella preparazione dello spettacolo dal vivo, senza definire il prossimo album come quello della maturità.

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Le prossime date dal vivo

La formazione che accompagnerà Corsi sarà composta da quattordici persone. Prima degli appuntamenti nei grandi impianti, il gruppo ha già sperimentato una prova aperta in un bar milanese e prevede di ripetere l’esperienza per arrivare preparato sul palco.

Gli appuntamenti sono fissati per il 27 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e l’11 dicembre all’Unipol Forum di Milano. Durante il tour precedente, la tappa di Varsavia è stata quella che ha colpito di più il cantante: il pubblico aveva riempito un piccolo locale, mentre all’esterno nevicava.

Tra i ricordi conserva anche il passaggio davanti alle scogliere di Dover, osservate all’alba dal traghetto diretto in Inghilterra dopo un concerto a Bruxelles. Nella nebbia, le navi portacontainer gli sono apparse come sagome metalliche sul mare scuro.


La copertina ritrovata online

Il disco non è ancora terminato, ma l’immagine destinata alla copertina è già stata scelta. Si tratta di un dipinto realizzato dalla madre di Corsi e regalato a clienti quando lui era bambino.

Per anni la famiglia ne aveva conservato soltanto una fotografia. Poi il cantante lo ha riconosciuto casualmente in alcune immagini pubblicate su Internet, ha rintracciato l’abitazione in cui si trovava e ha ottenuto dal proprietario una fotografia ad alta definizione.

Corsi ha parlato anche del rapporto con le nuove generazioni. Le numerose presenze dei ragazzi nelle piazze, secondo lui, mostrano che bisogna avere fiducia nei giovani, ai quali spesso gli adulti chiedono consigli senza ascoltarne abbastanza le idee. La sua prossima uscita musicale nasce così accanto a una fase di studio, concerti e ricerca personale.

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