621notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 2 min di lettura2 ore fa

Littizzetto e le app: il curioso test finito in fretta

Ospite a Verissimo, la comica torinese ha parlato della madre novantatreenne, dei figli adulti, delle amiche e di un inatteso tentativo online.

Un’iscrizione durata poco e un incontro con profili tutt’altro che rassicuranti: Luciana Littizzetto ha raccontato anche questa parentesi durante l’intervista a Verissimo. L’esperimento sulle app di incontri le serviva per raccogliere spunti in vista del suo libro, ma il risultato non l’ha convinta.

Offerta del giorno19 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 73 giorni
********


Il profilo che l’ha fatta scappare

La comica torinese ha spiegato di essersi registrata a una piattaforma per conoscere meglio certe dinamiche e trasformarle eventualmente in materiale narrativo. L’esperienza, tuttavia, si è chiusa rapidamente: «Ho visto dei mostri, mamma mia», ha detto, ricordando le persone incontrate nell’applicazione.

Tra gli episodi citati c’è quello di un uomo che si presentava come sposato, chiedendo se la propria situazione potesse rappresentare un ostacolo. Littizzetto ha reagito con la consueta ironia, lasciando intendere che per lei la risposta fosse piuttosto evidente.


Una famiglia diventata adulta

A casa, intanto, i ruoli sono cambiati. I figli della conduttrice hanno 29 e 31 anni e il rapporto con loro non è più quello tra una madre e due bambini: oggi prevale un confronto tra persone adulte, nel quale le decisioni dei ragazzi vanno rispettate anche quando non vengono condivise.

L’ipotesi di diventare nonna, però, non sembra entusiasmarla nell’immediato. Littizzetto ha scherzato sul fatto di avere già l’impegno di occuparsi del cane del figlio e ha lasciato a loro la scelta sui tempi. Ha inoltre ricordato di aver accolto i figli quando erano già grandi, senza passare dalla fase delle passeggiate con il passeggino.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La madre Antonietta, invece, ha 93 anni e resta una presenza fondamentale. Dopo un periodo di difficoltà attraversato durante l’estate, le sue condizioni sono tornate più stabili. La comica ha descritto il compito di assistere i genitori anziani come una responsabilità che molte donne si trovano ad affrontare, ma ha anche espresso gratitudine per averla ancora accanto: «Mia mamma mi cazzia lo stesso. Mi sgrida sempre su tutto».


Le amiche come seconda lente

Nel racconto di Littizzetto, un sostegno altrettanto importante arriva dalle amicizie femminili. A suo giudizio, si tratta di legami capaci di offrire sincerità senza giudizio: anche quando arriva una critica, nasce dall’affetto e dal desiderio di aiutare.

Il gruppo delle sue amiche si ritrova anche nelle chat, alcune con nomi volutamente irriverenti come “fighe rupestri” e “pene, ma non penissimo”. Lì si parla di lavoro, relazioni e uomini, osservando le situazioni da prospettive diverse: lo sguardo di un’amica può infatti far emergere ciò che da sole non si riesce a notare. È anche uno dei temi legati al suo romanzo Il tempo del la la la e al mondo delle “Ragazze del la la la”.

Quanto al futuro, Littizzetto ha raccontato di fare pochi sogni e diversi incubi, alternati a fantasie surreali e scherzose. Al di là delle battute, il desiderio più concreto è avere maggiore tempo e spazio, vedere le persone care meno affaticate e circondate da un po’ di serenità.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere