La nuova ossessione di Laura Pausini nasce in famiglia: c’entra Paola
Durante l’intervista con Alessandro Cattelan, la cantante ha raccontato come la figlia l’abbia avvicinata ai cosmetici coreani e alla cura quotidiana della pelle.
A 52 anni, Laura Pausini continua a sorprendere anche lontano dal palco. Ospite del podcast Supernova di Alessandro Cattelan, la cantante ha parlato di musica, abitudini personali e prodotti per il viso, rivelando che il suo interesse per la cosmesi coreana è nato grazie alla figlia Paola, che ha 13 anni.
L’artista ha spiegato di essere rimasta conquistata da questo approccio alla cura della pelle. Durante un viaggio a New York, inoltre, è entrata in un negozio specializzato e ne è uscita con numerosi cosmetici; per capire come inserirli nella propria routine ha poi chiesto suggerimenti a ChatGPT. Pausini ha raccontato di alternare ogni giorno prodotti diversi e ha aggiunto: «Me l’ha fatta conoscere mia figlia e me ne sono innamorata».
Una routine costruita sulla costanza
La cosmesi coreana si è affermata grazie a formule pensate per sostenere idratazione e barriera cutanea. Detersione, essenze, sieri e maschere in tessuto sono alcuni degli elementi più associati a questo metodo, che punta a trasformare la cura del viso in un’abitudine regolare.
Tra gli ingredienti più utilizzati figurano la centella asiatica, apprezzata per l’azione lenitiva, la niacinamide, indicata per migliorare l’aspetto delle discromie, e le ceramidi, utili a limitare la perdita d’acqua della pelle. Angela Noviello, responsabile della Divisione Beauty di Milano Estetica, segnala anche la crescente presenza di PDRN ed esosomi, attivi sui quali servono però ulteriori valutazioni per comprendere fino in fondo l’efficacia delle formule che li contengono.
Non servono dieci prodotti
L’entusiasmo per la cosmesi coreana, secondo il medico estetico Riccardo Midolo, direttore sanitario di LabQuarantadue Milano, è comprensibile, ma non dovrebbe portare ad acquistare ogni novità. Alcuni prodotti possono infatti presentare composizioni poco convincenti nonostante il richiamo alla produzione coreana: per questo è importante leggere l’INCI e verificare che gli ingredienti siano adatti alle proprie necessità.
Midolo mette inoltre in guardia dall’idea che una pelle sana richieda necessariamente dieci o più passaggi al mattino e alla sera. A suo avviso contano soprattutto tollerabilità, qualità e continuità d’uso; la routine va quindi adattata alla persona, senza inseguire automaticamente ciò che diventa popolare sui social. In molti casi, una selezione ridotta di prodotti ben scelti può essere sufficiente.
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Tre idee per cominciare
Tra le proposte disponibili c’è Abib Gummy Sheet Mask Heartleaf Sticker, maschera monouso formulata con Houttuynia Cordata, ingrediente noto per le proprietà lenitive e per il possibile aiuto nel controllo dell’eccesso di sebo. Un’altra opzione è The Make My Day Cream di Yepoda, crema da giorno con centella asiatica, jojoba, burro di karité e olio di camelia.
Per la fase di pulizia viene invece indicato Centella Cleansing Oil di Erborian, olio struccante alla centella asiatica pensato per combinare rimozione delle impurità e effetto lenitivo. I tre prodotti sono reperibili, rispettivamente, sul sito miin-cosmetics.it e nei punti vendita Sephora, secondo la disponibilità indicata nel testo di partenza.
Anche la notte fa parte del racconto
Nel corso della conversazione con Cattelan, Pausini ha parlato anche del proprio stile di vita. La cantante si è descritta come una persona abituata a fare tardi, tanto da andare spesso a dormire intorno alle 4 del mattino.
Il suo racconto ha toccato infine le collaborazioni musicali e diversi aspetti della quotidianità, mostrando un lato personale dell’artista. Tra questi, la passione per i cosmetici coreani è emersa come una scoperta familiare trasformata in un nuovo rituale di cura.
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