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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Kimono di seta, la svolta: 5 modi per portarlo fuori casa

Da elegante copricostume a protagonista di abiti da giorno e da sera: il kimono in seta conquista nuovi abbinamenti e torna al centro della scena anche grazie a una mostra milanese.

Il kimono continua a rappresentare una delle espressioni più riconoscibili della cultura giapponese, ma il suo fascino ha ormai superato i confini dell’Estremo Oriente. Nella stagione Autunno Inverno 2026/2027 la sua versione più sensuale, la vestaglia in seta, si propone come un capo da indossare in molti momenti della giornata.

Dior lo ha reinterpretato in passerella, mentre Tilda Swinton lo ha trasformato in una firma personale e David Bowie, il «Duca Bianco», ne ha valorizzato l’allure scenografica. Oggi stilisti e artigiani di nuova generazione ne rileggono forme e materiali, portandolo lontano dall’immaginario della camera da letto.


Il kimono cambia ruolo

La vestaglia non deve più essere considerata soltanto un capo da indossare tra le mura domestiche. In seta nera e con lunghezza appena sopra il ginocchio può sostituire un abito corto da sera: bastano un paio di décolleté e accessori essenziali per ottenere un insieme elegante, senza ricorrere a soluzioni scontate.

Per un effetto più ricercato, il modello può essere sovrapposto a una sottoveste satinata. La scelta di tonalità vicine tra loro rende l’insieme più equilibrato e contribuisce a creare un risultato sofisticato, soprattutto quando i tessuti hanno una superficie lucida.


Cinque abbinamenti da provare

La vestaglia in seta colorata trova invece un alleato quotidiano nei jeans e nella t-shirt. La base informale ridimensiona la componente più preziosa del capo, mentre il kimono introduce subito una nota luminosa e raffinata anche nel guardaroba di tutti i giorni.

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Per la sera, la combinazione più audace accosta la seta a una gonna ricoperta di paillettes. Il contrasto tra la fluidità della vestaglia e la brillantezza della gonna costruisce un insieme ricco, pensato per occasioni in cui attirare l’attenzione fa parte dello stile.

Un’altra possibilità consiste nell’indossare il kimono sopra un abito midi in cotone. In questo caso prende il posto della giacca e ammorbidisce la linea dell’abito, offrendo un’alternativa più preziosa al tradizionale blazer.


A Milano una nuova rilettura

Il rinnovato interesse per questo capo sarà al centro della mostra “kimono contemporaneo – dialogo tra culture e sartorialità”, in programma al MAS, il Museo d’Arte e Scienza di Milano, fino al 9 ottobre 2026. L’esposizione riunirà 18 interpretazioni contemporanee del kimono, tra riferimenti alla spiritualità, alla storia e all’estetica del Giappone.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Scuola Il Teatro della Moda e l’azienda tessile Brunello, con il patrocinio del Comune di Milano e del Consolato Generale del Giappone a Milano. Tra i sostenitori figura Bemberg™ by Asahi Kasei. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia e mette in dialogo tradizioni orientali, ricerca sartoriale e sensibilità occidentale.

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