469notizie oggi Scopri i vantaggi
Lifestyle 2 min di lettura31 min fa

Inno e basket, Trump attacca LeBron: “Così si fanno del male”

Il presidente statunitense contesta il comportamento del campione Nba e delle Atlanta Dream e Golden State Valkyries prima delle rispettive partite.

Donald Trump ha riacceso il confronto sul comportamento degli atleti durante l’inno nazionale. Nel mirino del presidente degli Stati Uniti sono finiti LeBron James e due formazioni della WNba, accusati di avere mostrato scarso rispetto per il momento protocollare.

Offerta del giorno23 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% da LOOKFANTASTIC IT

Scade domani
******


Il gesto di LeBron diventa politico

Trump ha commentato quanto accaduto prima della sfida tra New York Knicks e Philadelphia 76ers. Durante l’esecuzione dell’inno, LeBron James si sarebbe dedicato al riscaldamento, alternando il movimento di un tiro a canestro a quello di uno swing da golf; il presidente ha poi riprodotto quel gesto mentre parlava in pubblico.

“Mi sembra un grosso scandalo, che diavolo stava facendo?”, ha detto Trump riferendosi alla scena. La critica non riguarda quindi una protesta esplicita, ma la scelta di continuare l’attività pre-partita invece di fermarsi durante l’inno.


L’attacco alle squadre WNba

Il presidente ha rivolto parole dure anche alle giocatrici di Atlanta Dream e Golden State Valkyries. Le due squadre, impegnate nelle finali WNba, hanno lasciato il terreno di gioco prima dell’inno, una decisione che Trump ha interpretato come un segnale di ostilità verso la cerimonia nazionale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

“Si autodistruggeranno prima ancora di iniziare, proprio ora che stavano iniziando a fare bene”, ha affermato parlando del basket femminile. In seguito ha richiamato il precedente della Nfl, sostenendo che il calo di interesse avrebbe spinto il football professionistico a interrompere una pratica simile.


Una consuetudine, non una protesta

L’uscita dal campo delle atlete, tuttavia, non è stata presentata come una contestazione dell’inno. Per la WNba si tratta della normale organizzazione del pre-partita: il regolamento e le abitudini del campionato non prevedono che le squadre restino sul parquet durante l’esecuzione.

Trump ha comunque invitato a seguire, per il basket femminile, la strada che a suo giudizio avrebbe già riguardato la Nfl. La sua presa di posizione unisce così il caso individuale di LeBron James a una critica più ampia sulle consuetudini adottate dalle squadre della lega femminile.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere