Il volto di Laura Biagiotti ora viaggia su un francobollo
L’omaggio filatelico alla stilista celebra sessant’anni di creatività, il legame con Roma e il ruolo della maison nella moda italiana.
Un piccolo francobollo per raccontare una storia lunga sessant’anni: Laura Biagiotti entra nella serie dedicata alle eccellenze produttive e della moda italiana. L’emissione è stata presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata in seguito nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.
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Un simbolo per la moda italiana
Il ministro Adolfo Urso ha definito Biagiotti una figura pionieristica, capace di portare la creatività italiana sui mercati internazionali. Il francobollo rende omaggio a una maison diventata nel tempo uno dei riferimenti riconoscibili dello stile italiano nel mondo.
La grafica richiama il tratto più identitario della casa di moda: il logo Laura Biagiotti compare su una superficie che riproduce l’intreccio delle trecce di cashmere. Proprio la ricerca su questo filato valse alla stilista l’appellativo di “Regina del cashmere”, coniato dal New York Times.
La cerimonia capitolina è stata condotta da Caterina Balivo. Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e i rappresentanti di Poste Italiane, incaricati dell’annullo filatelico.
Tre generazioni e una visione internazionale
Nel corso dell’incontro è stato ricordato l’avvio dell’azienda, fondata il 30 luglio 1965 da Delia Biagiotti. La storia della maison si è sviluppata attraverso tre generazioni: dall’intuizione imprenditoriale della fondatrice alla proiezione internazionale di Laura, fino alla direzione affidata oggi a Lavinia Biagiotti Cigna.
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Laura Biagiotti fu tra le prime protagoniste del sistema moda italiano a presentare le proprie collezioni in Cina, a Pechino nel 1988, e a Mosca nel 1995. Il suo lavoro contribuì così a legare la moda alla cultura italiana anche fuori dai confini nazionali.
Lavinia Biagiotti Cigna ha spiegato che il francobollo conserva e trasmette nel tempo identità, memoria e visione. La presidente di Biagiotti Group ha ringraziato il ministero, Poste Italiane, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Roma Capitale, ricordando anche il ruolo della nonna Delia e della madre Laura nella sua formazione.
Roma al centro dell’eredità Biagiotti
Il rapporto con la Capitale ha avuto un peso centrale nel percorso della stilista, insieme all’interesse per l’arte e alla tutela del patrimonio storico. Tra le iniziative ricordate figurano la valorizzazione dell’opera di Giacomo Balla e il sostegno al recupero di alcuni monumenti romani.
Oggi Lavinia prosegue questa attività affiancando alla moda il mecenatismo culturale, la cura del territorio e la gestione del Marco Simone Golf & Country Club, impianto che ha ospitato la Ryder Cup 2023. Alla celebrazione hanno preso parte anche Santo e Francesca Versace, Nancy Brilli e Andrea Morricone, che ha accompagnato al pianoforte alcuni brani del padre Ennio insieme al soprano Vittoria De Amicis.
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