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Lifestyle 2 min di lettura39 min fa

Glee ritorna, ma il passato presenta il conto: cosa può andare storto

Il reboot della serie musicale arriverà su Disney+ e Hulu, tra il richiamo dei vecchi protagonisti e un’eredità difficile da replicare

La nostalgia non basta sempre a riportare in vita una storia. Glee ha lasciato un segno profondo grazie ai suoi personaggi e ai temi affrontati, ma le ultime stagioni avevano già mostrato una scrittura meno brillante e un progressivo allontanamento dal cast storico. Il nuovo progetto dovrà quindi dimostrare di avere ancora qualcosa da raccontare, senza limitarsi a riproporre ricordi amati dal pubblico.

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Un’eredità difficile da raccogliere

Tra il 2009 e il 2015, la serie ha raccontato per sei stagioni la vita degli studenti del liceo McKinley di Lima, intrecciando musica e questioni come bullismo, disabilità, identità sessuale, marginalità e ricerca della propria strada. Proprio questa capacità di parlare agli outsider aveva contribuito al successo internazionale della produzione ideata da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan.

Col tempo, tuttavia, l’attenzione riservata alle nuove leve aveva ridotto lo spazio per i protagonisti originali e molti spettatori avevano accolto con perplessità questa scelta. Anche il confronto con altri ritorni televisivi, come quelli di Beverly Hills 90210 e Gossip Girl, alimenta il dubbio che la nostalgia possa trasformarsi in un’operazione poco convincente.


Il peso delle assenze

Il possibile ritorno arriva inoltre in un contesto segnato da perdite importanti. Cory Monteith, interprete di Finn Hudson e compagno di Lea Michele nella vita privata, è morto nel 2013; Mark Salling è scomparso nel 2018 e Naya Rivera, volto di Santana Lopez, è morta nel 2020.

Chris Colfer, che nella serie interpretava Kurt Hummel, ha riconosciuto il desiderio dei fan di rivedere quei personaggi, ma ha anche spiegato quanto sarebbe complicato immaginare una nuova versione senza Rivera. La sua assenza, insieme a quella di altri membri del cast, rende più complesso ricreare l’equilibrio emotivo della formazione originale.

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Chi potrebbe tornare davvero

Lea Michele sembra destinata a riprendere il ruolo di Rachel Berry, la studentessa determinata a conquistare Broadway e premiata con un Tony Award nel finale della serie. L’attrice aveva già parlato con entusiasmo del possibile ritorno, affermando: «Amo Glee. Amerò sempre Glee. Amo Ryan Murphy».

Anche Heather Morris, interprete di Brittany Pierce, e Chord Overstreet, noto nella serie come Sam Evans, hanno lasciato segnali che fanno pensare a un loro coinvolgimento. Disney+ e Hulu, però, non hanno ancora reso pubblica la composizione ufficiale del cast, quindi il quadro resta provvisorio.


Il nuovo capitolo resta un’incognita

Il progetto è stato annunciato il 21 ottobre attraverso gli account social della serie con il messaggio: «È ufficiale. Glee sta tornando». Il reboot sarà destinato a Disney+ e Hulu, mentre Ryan Murphy avrebbe già preparato la sceneggiatura.

Restano da chiarire sia la data di uscita sia la direzione narrativa. Non è ancora noto se la storia tornerà tra gli studenti del McKinley oppure se seguirà i personaggi originali ormai adulti. Il pubblico, intanto, si divide tra chi vorrebbe ritrovare quell’universo e chi teme che il nuovo capitolo non riesca a ricreare la magia degli inizi.

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