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Ferrini e Sara, l’unione per Jacopo: «Una scelta di tutela

L’attore racconta perché ha scelto di unirsi civilmente alla sua rappresentante e il rapporto speciale con il figlio di lei, ragazzo con autismo.

«Nel momento in cui vuoi bene agli altri, trovi da solo la strada». Con queste parole Maurizio Ferrini ha riassunto la scelta compiuta insieme a Sara Guglielmi, sua rappresentante e madre di Jacopo. Un legame nato dalla volontà di esserci per il ragazzo e di assumersi una responsabilità concreta verso il suo futuro.

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La disabilità vista da un’altra prospettiva

L’esperienza vissuta accanto a Jacopo ha spinto Ferrini a interrogarsi anche sul modo in cui le persone con disabilità vengono considerate nella vita quotidiana. Secondo l’attore, non si dovrebbe guardare soltanto ai loro bisogni, perché possono offrire conoscenze e punti di vista che gli altri spesso non possiedono.

«La gente deve accettare che la disabilità è una diversa abilità», ha affermato durante l’intervista. Ferrini ha aggiunto che l’aiuto resta importante, ma non deve trasformarsi nell’idea che una persona con disabilità abbia sempre e soltanto qualcosa da ricevere: la diversità, a suo giudizio, può diventare una fonte di insegnamento e inclusione.


Una scelta pensata per Jacopo

L’unione civile con Sara non nasce da una relazione sentimentale. Ferrini ha chiarito di non essere il compagno della donna, spiegando che la decisione è stata presa per rafforzare la protezione destinata a Jacopo, che ha l’autismo, e per sostenere sua madre nella gestione delle responsabilità future.

L’attore ha raccontato di aver voluto trasformare l’affetto in una tutela anche sul piano concreto. L’obiettivo comprende la difesa dei diritti del ragazzo e una maggiore sicurezza economica, in modo che possa contare su una situazione più solida nel tempo.

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Ospite di Stefano Buttafuoco a Il Cacciatore di Sogni, Ferrini ha definito il matrimonio civile una scelta fondata contemporaneamente sull’affetto, sul rispetto delle regole e sulla necessità di garantire protezione. La decisione, dunque, assume per lui un valore familiare e responsabile, oltre il significato formale dell’atto.


Il legame costruito ogni giorno

Il rapporto con Jacopo si è consolidato attraverso la quotidianità. Ferrini ha raccontato che il ragazzo manifesta grande entusiasmo quando lo incontra, lo osserva a lungo e lo accoglie con abbracci pieni di affetto.

Un episodio recente lo ha colpito in modo particolare. Poiché l’attore ha iniziato a camminare più lentamente, Sara gli ha fatto notare che anche Jacopo aveva modificato il passo per rimanere al suo fianco e seguirne il ritmo.

Musica e giochi sono altre occasioni di condivisione. Proprio questi gesti semplici, insieme all’attenzione reciproca, hanno rafforzato in Ferrini la convinzione di voler accompagnare Jacopo anche negli anni che verranno. L’attore, noto al grande pubblico anche per il personaggio della signora Coriandoli, ha così scelto di rendere ufficiale una presenza già importante nella vita del ragazzo.

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