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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Eric Dane, il capitolo mai raccontato: tutte le droghe nel memoir

Nel libro pubblicato dopo la sua morte, l’attore di Grey’s Anatomy ripercorre oltre vent’anni di dipendenza e ricorda il drammatico salvataggio compiuto dalla figlia Georgia.

Nel marzo 2026 Billie e Georgia, le figlie di Eric Dane, sono comparse per la prima volta in pubblico dopo la morte del padre. Le ragazze hanno partecipato a Los Angeles all’anteprima di The Drama insieme alla madre Rebecca Gayheart, separata dall’attore dal 2018.

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Georgia gli salvò la vita

Un episodio legato proprio a Georgia occupa uno spazio importante nelle memorie lasciate da Dane. Durante una vacanza, dopo che l’attore aveva reso pubblica la diagnosi, la ragazza intervenne quando il padre si trovò in difficoltà in acqua.

Dane non riusciva più a nuotare e rischiava di annegare: fu la figlia minore, oggi quattordicenne, a portarlo in salvo. Billie ha invece 16 anni.


La confessione sulle dipendenze

Il volume si intitola My Book of Days: A Memoir in Moments e arriverà nelle librerie il 3 novembre. Tra i temi affrontati c’è la lunga dipendenza da sostanze, durata più di vent’anni e descritta dall’attore come una fase di profonda oscurità.

«Lo definisco il mio periodo buio. Ho fatto dei provini per alcuni ruoli, ne ho ottenuti alcuni. Ma, più di ogni altra cosa, mi drogavo», scrive Dane. In un altro passaggio aggiunge: «Ho preso ogni droga immaginabile».

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Un elenco lungo vent’anni

Nel racconto compaiono alcol, cannabis, Lsd, eroina, cocaina, funghi allucinogeni, mescalina, metanfetamina cristallizzata, crack e analgesici. L’attore cita inoltre medicinali come Vicodin, Percocet e OxyContin, oltre a sedativi appartenenti alla categoria delle benzodiazepine, tra cui Xanax e Valium.

Dane precisa di avere sperimentato praticamente ogni sostanza disponibile sul mercato. Il memoir affronta dunque non soltanto la carriera, ma anche il periodo in cui il consumo di droghe finì per occupare gran parte della sua vita.


La diagnosi prima dell’addio

Eric Dane aveva comunicato di essere malato nell’aprile 2025. La patologia era la Sla, o sclerosi laterale amiotrofica, una malattia neurologica incurabile che provoca il deterioramento progressivo della muscolatura.

L’attore è morto nel febbraio 2026, pochi mesi dopo avere parlato pubblicamente della propria condizione. Era conosciuto soprattutto per il ruolo del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy.

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