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Lifestyle 2 min di lettura4 giorni fa

Dolce & Gabbana, la famiglia sfila tra pizzi e cristalli: il momento delicato

La nuova collezione estiva trasforma corredi, ricami e abiti ereditati in una moda siciliana spettacolare, con Jennifer Lopez tra gli ospiti più attesi

I conti raccontano una fase complessa per il gruppo milanese: l'ultimo esercizio, terminato il 31 marzo, si è chiuso con ricavi pari a 1,86 miliardi di euro, in calo del 2%, e una perdita operativa oltre quota 100 milioni. Nel frattempo l'esposizione finanziaria è arrivata a 677,6 milioni di euro; l'intesa raggiunta con gli istituti di credito durante l'estate prevede una proroga fino al 2028, legata anche alla cessione di alcuni immobili.


Una nuova pagina per il marchio

È in questo scenario che Dolce e Gabbana prova a rileggere le proprie radici senza trasformarle in un esercizio nostalgico. La collezione per la prossima estate prende oggetti e abiti della memoria domestica e li porta in una dimensione contemporanea, con l'ambizione di rimettere la persona al centro e aprire una fase diversa per la maison.

Il punto di partenza è un patrimonio tramandato all'interno delle famiglie: l'abito della nonna passato alla nipote, il corredo conservato per anni, i ricami, i merletti e le stoffe di casa. La voce che introduce lo spettacolo ricorda al pubblico che «non c'è un solo modo di vestire, una donna può essere tante cose», sintetizzando l'idea di una femminilità capace di cambiare registro.


Corredi e ricami diventano spettacolo

La sfilata si svolge in un edificio barocco dal richiamo gattopardesco. Qui i materiali della vita quotidiana assumono un nuovo ruolo: pantaloni di cotone bordati di pizzo evocano vecchi indumenti da notte, mentre giacche dall'aria elegante vengono accostate a completi lavorati all'uncinetto.

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Le gonne ricordano tende custodite con attenzione o composizioni di centrini; alcuni abiti richiamano le tovaglie di Fiandra delle ricorrenze familiari. I grembiuli, invece, si aprono su shorts e reggiseni di pizzo. A questa dimensione domestica si aggiungono i codici più riconoscibili del brand: stampe maculate, guepiere, pellicce teatrali, denim ricoperto di cristalli o coralli, sandali preziosi e jeans decorati con croci e monete.


JLo cambia registro in passerella

Tra gli ospiti in prima fila c'è Jennifer Lopez, già accanto ai due stilisti durante «Vogue World: Milano», l'appuntamento che aveva inaugurato le sfilate. In Galleria si era presentata con un abito nero couture; per lo show sceglie invece coppola, camicia, cravatta scura e stivali, quasi a incarnare la libertà di passare da un'immagine all'altra.

Non mancano i tradizionali abiti neri della maison, realizzati in raso o pizzo e abbinati a autoreggenti oppure calze di nylon. Il risultato mescola ricordi e ornamento estremo: ciò che arriva dal passato non viene ricostruito fedelmente, ma diventa materiale per immaginare altre storie e nuovi modi di indossarlo. «La vera stravaganza è essere irripetibile», è il principio che accompagna questa rilettura siciliana.

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