Dieci visioni, un solo guardaroba: la sfida S|Style 2026
Alla Fashion Week di Milano, talenti da dieci Paesi hanno trasformato materiali non-leather e contaminazione tra categorie in un nuovo modo di pensare la moda
Un guardaroba collettivo da attraversare, costruito attraverso identità e linguaggi differenti: è questa l’immagine scelta per raccontare S|Style 2026 – Wardrobe Edition. Le creazioni dei dieci designer coinvolti sono state esposte negli spazi Kering di via Senato durante la Fashion Week di Milano, in un ambiente pensato per collegare ricerca, responsabilità e innovazione nel lusso.
Un closet globale nel cuore di Milano
La sede non è stata individuata per caso. L’allestimento ha messo in relazione la creatività emergente con il lavoro sui materiali e con le trasformazioni in corso nella filiera internazionale della moda, offrendo ai progettisti un contesto direttamente legato alla sperimentazione.
La presentazione ha assunto la forma di un walk-in closet condiviso, dove culture, sensibilità e competenze progettuali diverse sono state riunite da un’idea comune: considerare il vestire come un territorio di espressione, studio e consapevolezza.
Dieci nomi oltre i confini
A partecipare sono stati Ayham Hassan (Palestina/Regno Unito), BHUMI (Paesi Bassi), Giuseppe Buccinnà (Italia), Invasive Modification (Georgia), Lorenzo Seghezzi (Italia), MATHO (Francia), Maximilian Raynor (Regno Unito), OMÔL (Francia /Camerun), QUINE LI (Cina/Stati Uniti) e Srushti Patil (India). Le loro provenienze restituiscono la dimensione internazionale del progetto.
L’edizione ha chiesto ai creativi di uscire dal perimetro abituale. Chi lavora principalmente sull’abbigliamento ha sviluppato un look completo insieme a una borsa; i progettisti provenienti dal mondo di calzature e accessori hanno invece elaborato un total look, estendendo la propria ricerca a una visione più ampia del guardaroba.
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Materiali per cambiare prospettiva
Al centro del percorso ci sono stati i materiali innovativi non-leather messi a disposizione dal Kering Material Innovation Lab (MIL). La loro presenza ha permesso di far dialogare capi, borse, scarpe e accessori, superando la consueta divisione tra comparti.
L’obiettivo era costruire un sistema unitario, nel quale forme, prestazioni, identità e soluzioni a minore impatto potessero convivere. Il confronto tra categorie ha così ampliato gli orizzonti progettuali dei partecipanti e ha proposto una lettura del guardaroba come ecosistema coerente.
S|Style 2026 – Wardrobe Edition nasce dal progetto ideato e curato da Giorgia Cantarini insieme al Kering Material Innovation Lab (MIL), piattaforma avviata nel 2020 per sostenere brand emergenti orientati alla responsabilità e alla ricerca.
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