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Lifestyle 4 min di lettura2 ore fa

Dal primo bacio alle nozze: il matrimonio aristocratico di Ella Mountbatten

Un’amicizia nata in casa si è trasformata in amore durante il confinamento, fino alle nozze nel Sussex tra cavalli, tradizione familiare e dettagli personalissimi.

Il primo bacio è arrivato quasi per caso, sul divano della casa che condividevano a Clapham, alla vigilia del trasferimento di Ella Mountbatten negli Stati Uniti. Quattro anni dopo, Ella e Fergus Wright hanno celebrato il loro matrimonio nella campagna inglese, in una giornata costruita intorno alla famiglia, ai cavalli e ai ricordi d’infanzia della sposa.

A raccontare il percorso dalla convivenza all’altare è la stessa Ella. Figlia di Lord Ivar Mountbatten e maggiore di tre sorelle, Alix e Luli, porta con sé una storia familiare legata alla monarchia britannica: suo nonno David era cugino di primo grado del principe Filippo e fu testimone alle nozze della regina Elisabetta II con il principe Filippo. La regina Vittoria, invece, era la sua quadrisavola.


Un amore nato sul divano

Dopo l’università, Ella e Fergus vivevano insieme vicino ad Abbeville Road. Erano inseparabili, ma si consideravano soprattutto migliori amici. Ella stava per partire per New York, dove avrebbe iniziato un lavoro a Wall Street, quando l’annuncio del confinamento cambiò i suoi piani e la costrinse a rimandare il viaggio.

Quella sera, mentre erano seduti sul divano, i due si baciarono per la prima volta. Ella ha spiegato che probabilmente non sarebbe successo senza la paura di non rivedere Fergus per molto tempo. Nei mesi successivi l’amicizia lasciò spazio alla relazione, fino alla consapevolezza che fosse lui la persona con cui costruire il futuro.

La proposta è arrivata nello stesso luogo del primo bacio, dopo che gli altri coinquilini avevano ormai lasciato la casa. Fergus ha scelto l’anello appartenuto a sua nonna, ricevuto anni prima dal nonno di Ella in occasione della nascita del padre di Fergus.


Sussex, cavalli e memoria di famiglia

La coppia aveva inizialmente pensato a Bridwell Park, nel Devon, la proprietà di famiglia dove Ella aveva trascorso 27 anni e che in passato aveva ospitato numerosi matrimoni. Tuttavia, il padre l’aveva venduta sei mesi prima del fidanzamento. La celebrazione è stata così accolta a Great Trippetts, nel Sussex, grazie alla disponibilità dello zio George e della moglie Clare.

La tenuta, dedicata all’equitazione, ha permesso di unire il desiderio di Ella per un matrimonio nella campagna inglese alla passione di Fergus per le corse. La vicina chiesa di St Luke, situata sopra i campi da polo, ha fatto da cornice alla cerimonia, fissata per settembre 2026.

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All’ingresso in chiesa Ella era emozionata e agitata. A tranquillizzarla è stato il piccolo paggetto Wilbur, che le ha detto che sembrava una principessa. Il padre l’ha accompagnata lungo la navata sulle note di «Gabriel’s Oboe», eseguite da Marjorie Carrington, mentre la sorella Luli ha partecipato al rito con una lettura, lasciandosi poi andare alle lacrime.


Una festa piena di dettagli personali

Dopo lo scambio delle promesse e degli anelli, gli sposi hanno lasciato la chiesa sulle note di «This Will Be», interpretata da Quintin Beer insieme al suo coro. Per raggiungere il ricevimento hanno utilizzato una vettura da corsa d’epoca resa celebre dal film Chitty Chitty Bang Bang, un’immagine che Ella desiderava fin da bambina.

L’allestimento è nato dalla collaborazione tra la sposa e Lucinda, madre di Fergus. L’idea era creare un ambiente naturale, movimentato e ricco di vegetazione, con meli selvatici, betulle argentate e colonne di faggio. Il tendone, affacciato sui campi da polo, è stato curato da Sail & Peg; Martha MacGuffog ha invece lavorato alle composizioni floreali, dominate da dalie e cosmos nei toni del rosa e del verde.


Il pisello odoroso come filo conduttore

Il simbolo dell’intero matrimonio è stato il pisello odoroso. La madre di Ella aveva ricevuto una varietà chiamata The Lady Penny in occasione delle nozze, mentre alla figlia era stata dedicata una pianta per il ventunesimo compleanno: la Ella Mountbatten. Poiché a settembre la stagione dei fiori era già terminata, la madre li ha fatti coltivare appositamente a Dumfries.

Il motivo floreale è comparso anche sui pigiami delle amiche della sposa, realizzati da Emerald Baring di Bramble Baring. Lucinda, arredatrice d’interni, ha seguito personalmente i dettagli della tavola, mentre Claire Doggart di Doggart & Squash ha curato il banchetto, accompagnato dallo spumante inglese Coates & Seely.

Ogni tavolo portava il nome di un cavallo da corsa. Per la torta, invece, Ella ha scelto una soluzione legata al suo soprannome: la madre la chiama Mochi e Little Moons ha preparato per lei una torta nuziale su misura a base di mochi, descritta come la prima realizzata dall’azienda con questa formula. Le fotografie sono state affidate alle cugine Bizzy e Lara Arnott, fondatrici di Arnott & Arnott.

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