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Lifestyle 1 min di lettura47 min fa

Cinque bibite sparite dai supermercati: i nomi da ricordare

Dalla One-o-One al Billy, prodotti lanciati tra anni Ottanta e Novanta hanno lasciato spazio ad altri marchi

Alcune bibite molto conosciute in passato non si trovano più sugli scaffali dei supermercati. Tra queste ci sono One-o-One, Billy, la linea Misura, Aranca e Diet Coke.

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Le bevande degli anni Ottanta

Nel secondo dopoguerra le bibite conquistarono un pubblico sempre più ampio in Italia. Inizialmente erano legate alle occasioni speciali, anche perché il loro costo non era alla portata di tutte le famiglie; con il tempo entrarono però nella spesa abituale.

One-o-One, prodotta da San Pellegrino, fu presentata alla fine degli anni Ottanta come una risposta italiana alla Coca-Cola. La bevanda venne sostenuta da campagne pubblicitarie molto ricordate e da concorsi a premi rivolti soprattutto ai più giovani, ma queste iniziative non bastarono a mantenerla sul mercato: la produzione si fermò negli anni Novanta.

Nello stesso periodo arrivò anche Billy, un succo d’arancia senza gas confezionato in un morbido contenitore di cartone. Il prodotto, lanciato da Levissima nel 1981, fu affiancato in seguito dalle varianti alla mela e al pompelmo, senza riuscire comunque a durare a lungo.

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Le linee leggere scomparse

Negli anni Ottanta Misura propose una gamma di bevande senza zuccheri aggiunti, composta da aranciata, pompelmo, tonica e limone. La linea seguiva l’impostazione già associata al marchio, ma con il passare del tempo è uscita dalla distribuzione.

Tra i prodotti rimasti nella memoria c’è anche Aranca, una bevanda promossa con un’impostazione legata al consumo leggero. La stessa sorte è toccata a Diet Coke, rimasta disponibile per alcuni anni e sostenuta da campagne televisive molto riconoscibili.

La notorietà degli spot e la curiosità iniziale non si sono tradotte in una presenza duratura nei supermercati. La concorrenza di marchi più affermati ha contribuito alla scomparsa di queste referenze, oggi ricordate soprattutto da chi le acquistava negli anni Ottanta e Novanta.

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