151notizie oggi
Lifestyle 3 min di lettura15 ott

Casa, i comfort che fanno salire il valore: la classifica

Terrazzi, box, servizi e consumi ridotti stanno cambiando le priorità di chi cerca un’abitazione, anche a costo di aumentare sensibilmente il budget.

Per Corrado Sassu il criterio decisivo non è più soltanto la superficie dell’abitazione. «Il vero lusso, oggi, non è avere una casa più grande, ma una casa che permetta di vivere meglio ogni giorno», osserva l’esperto, fondatore di Corrado Group e volto di Casa a Prima Vista. In quest’ottica, una buona classe energetica può diventare un vantaggio concreto tanto quanto uno spazio aggiuntivo.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Il valore cresce con piscina e consumi

Nei complessi residenziali di costruzione recente la piscina condominiale è uno dei servizi capaci di rendere più desiderabile un immobile. Non si tratta soltanto di un elemento estetico: per molti acquirenti significa avere a disposizione un’area dedicata al relax senza doversi spostare.

L’esperienza di Sassu indica che, in alcune zone di Roma e soprattutto negli edifici di fascia medio-alta, una piscina può aumentare il valore della casa tra il 10% e il 20%. Tra i fattori che incidono sulla scelta rientra anche la categoria energetica: un’abitazione in classe A o B offre maggiore comfort, consumi più contenuti e una riduzione delle spese nel tempo.


Non contano più solo i metri quadri

Le preferenze di chi compra sono cambiate: c’è chi accetta di rinunciare a una stanza pur di ottenere un terrazzo utilizzabile e chi mette in conto una spesa molto più alta per avere un parcheggio privato. Il punto, quindi, non è semplicemente acquistare più spazio, ma scegliere caratteristiche in grado di semplificare la routine.

Sassu riassume così questa trasformazione: «Sempre più persone preferiscono investire qualcosa in più per avere servizi che rendano la vita più semplice ogni giorno». A suo giudizio, si sta affermando un’idea di lusso meno legata all’apparenza e più connessa alla funzionalità quotidiana.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Terrazzo e box restano decisivi

Tra gli elementi più ricercati spicca il terrazzo, soprattutto quando è abbastanza ampio da poter essere vissuto. Secondo Sassu, nella capitale un appartamento centrale senza spazi esterni può valere fino al 30% in meno rispetto a uno con balcone, mentre lo scarto può arrivare al 40%-50% se il confronto è con una casa dotata di terrazzo abitabile.

Anche il box auto ha cambiato ruolo: da semplice accessorio è diventato una delle richieste principali nei grandi centri urbani. «In città come Roma o Milano un garage può costare tra i 30 e i 60 mila euro», spiega l’esperto, precisando che nelle aree più prestigiose si possono superare i 100 mila euro. Nonostante l’esborso, molti acquirenti lo considerano il prezzo da pagare per evitare la ricerca quotidiana di un posto.


Servizi che pesano sulla scelta

La portineria continua a essere apprezzata, mentre nei complessi più esclusivi si aggiunge la guardiania attiva 24 ore su 24. Questi servizi incidono sulla percezione di sicurezza e aiutano nella gestione delle consegne, oltre a offrire una maggiore tranquillità quando i proprietari si assentano per periodi prolungati.

Per vivere in un edificio con portineria, alcune persone accettano di sostenere costi condominiali compresi tra 4.000 e 5.000 euro all’anno. Tra gli altri comfort in crescita c’è la palestra interna, particolarmente utile a chi ha giornate molto impegnative e preferisce allenarsi senza affrontare ulteriori spostamenti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere