Carril, niente piano B: l’Italia, l’amore e una svolta inattesa
L’attore spagnolo racconta il legame con il nostro Paese, la fiducia nelle relazioni e il passaggio a una fase nuova della carriera tra Italia e Spagna.
Francesco Carril arriva in sala con Dov'è la fiesta? e, mentre il film gli affianca un personaggio in piena crisi, lui ribadisce di aver sempre seguito una sola strada: la recitazione. A colpirlo, però, è soprattutto il rapporto con l’Italia, che considera parte della sua identità e non soltanto del suo lavoro.
L’Italia come origine emotiva
L’attore spagnolo, che ha già recitato anche in Tre ciotole, spiega che il legame con il nostro Paese nasce molto prima del cinema. La madre è italiana, da ragazzo ha passato qui tutte le estati fino alla fine dell’adolescenza e in Spagna ha frequentato un liceo italiano. Per questo, racconta, tornare a lavorare in italiano gli ha dato una sensazione di libertà e di vicinanza alle proprie radici.
Tra i ricordi più personali lega proprio all’Italia il primo “Ti voglio bene” detto a qualcuno. E Roma, vista attraverso Tre ciotole e Dov'è la fiesta?, gli ha permesso di ritrovare quell’universo affettivo in una forma diversa, a distanza di anni dalle vacanze estive dell’infanzia.
Relazioni, non un lusso fuori tempo
Nel film interpreta Leo, un trentenne che fatica ad aprirsi in amore e nel lavoro. Carril dice di riconoscere una paura molto diffusa: oggi una relazione può sembrare un vincolo, quasi qualcosa di passato di moda, perché intorno ci sono troppe possibilità e il timore di rinunciare a qualcosa.
Lui, però, si schiera dall’altra parte. Sostiene di essere cresciuto con un esempio preciso: due genitori rimasti insieme e capaci di volersi bene anche dopo molti anni. Ha vissuto anche storie finite, precisa, ma senza arrivare a smettere di credere nelle relazioni. E sul set, il dialogo spontaneo tra Leo e il suo coinquilino, sempre molto aperto sui sentimenti, è stato un aspetto che il regista e il cast hanno voluto mettere in primo piano.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Quello stesso approccio, osserva, riflette anche il modo in cui lui e molti suoi coetanei parlano oggi delle emozioni, in Spagna come altrove: con meno pudore e più abitudine a mostrarsi per quello che si è davvero.
Tra due paesi e una nuova fase
La sua carriera, intanto, si sta sviluppando tra Italia e Spagna. Carril la considera una conseguenza felice di una serie di coincidenze: l’arrivo in Italia per Tre ciotole, l’uscita della serie spagnola Dieci Capodanni e l’ingresso immediato in agenzia. Oggi lavora molto nel suo Paese, ma ha iniziato anche a rinunciare ad alcuni ruoli pur di tornare a girare in Italia.
Nessun piano alternativo
Se la recitazione dovesse fermarsi, ammette, il problema non sarebbe tornare in provincia ma dover reinventare tutto. Dopo l’Accademia Nazionale di Madrid, finita la scuola non aveva ancora trovato un lavoro e si è mosso poi tra teatro, cinema e televisione. Non ha mai davvero preso in considerazione un'altra professione: da quando aveva 13 anni, dice, sapeva già cosa voleva fare.
La passione per le parole lo accompagna ancora oggi e lo aiuta a costruire i personaggi. A 40 anni, compiuti a maggio, racconta di essere arrivato a un equilibrio che prima non aveva: meno centralità assoluta del lavoro e più spazio anche per la vita privata.
Continua a leggere
Mannoia-Bertè, il chiarimento sul posto a The Voice Senior
La cantante debutta accanto ad Arisa e Clementino e ridimensiona le indiscrezioni su un possibile contrasto con la collega.
Salemi-Pretelli, le foto riaccendono il dubbio: vivono separati
Una passeggiata con il figlio e poi strade diverse: gli scatti pubblicati da Chi alimentano le voci su una nuova fase delicata per la coppia.
D’Urso torna in Rai, ma il vero nodo era il compenso: dove la vedremo
L’ex volto di Canale 5 entrerà nella giuria di Ballando con le Stelle dopo un’intesa raggiunta da tempo e definita soltanto sul piano economico.
La Ruota, 30mila euro in beneficenza: ora tocca a Hunziker
Il 30 settembre Michelle Hunziker e Ale e Franz sfideranno i campioni del quiz di Gerry Scotti: l’eventuale premio sosterrà il progetto Stelle.