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Lifestyle 2 min di lettura19 min fa

Carlo Acutis, le lettere diventano uno spettacolo teatrale

Lo spettacolo di Valeria Ducato racconta la normalità del giovane santo e sarà a Bolzano il 4 novembre

Le lettere ricevute dalla famiglia di Carlo Acutis dopo la sua morte hanno ispirato uno spettacolo teatrale. Il lavoro, scritto da Valeria Ducato, porta in scena la voce del giovane durante il funerale.

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La storia nata dalle lettere

Dopo la scomparsa di Carlo, alla famiglia arrivarono testimonianze da numerosi Paesi. Molte raccontavano episodi ritenuti miracolosi e contribuirono a convincere il vescovo ad avviare il percorso verso la beatificazione.

Da questo materiale prende forma “Carlo, il santo con le sneakers”, rappresentazione pensata per teatri, chiese e spazi parrocchiali. Il testo non insiste soltanto sugli eventi straordinari, ma ricostruisce anche la quotidianità di un ragazzo vissuto in una famiglia agiata.


Un esempio vicino ai ragazzi

Carlo non fondò congregazioni religiose e non morì da martire. Frequentava la scuola, praticava sport, usava internet e si spostava anche in skateboard. Indossava felpe, jeans e scarpe da ginnastica, ma partecipava alla Messa nei giorni feriali, si confessava con frequenza e dedicava parte del tempo libero agli amici senza dimora.

Secondo l’autrice, proprio questa vita ordinaria rende il personaggio difficile da avvicinare per alcuni giovani che avrebbero potuto incontrarlo in metropolitana o su una panca di chiesa. Lo spettacolo nasce così dall’interrogativo su ciò che Carlo può comunicare a chi fatica a riconoscersi nella sua figura.

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Le prime date e il pubblico

Il debutto nelle Marche ha portato 700 spettatori complessivi in quattro serate, con il sostegno dei mecenati locali. Al termine delle rappresentazioni, diversi presenti hanno descritto l’esperienza come qualcosa che “tocca il cuore”.

La reazione più significativa, secondo gli organizzatori, arriva quando il pubblico rimane in sala anche dopo la fine. Molti si fermano per salutare gli interpreti, ma anche per offrire il proprio aiuto e prolungare il clima creato dallo spettacolo.


Come ospitare lo spettacolo

Dopo gli appuntamenti nelle Marche e ad Agrate Brianza, la rappresentazione è in programma il 4 novembre a Bolzano, in via Claudia Augusta 111. L’allestimento può essere richiesto anche da altre realtà interessate.

Parrocchie, associazioni e teatri possono contattare gli organizzatori per valutare una data nella propria città. Le richieste e le informazioni sono disponibili sul sito di Valeria Ducato, nella pagina dedicata allo spettacolo.

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