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Lifestyle 2 min di lettura10 ore fa

Capelli, più caduta in autunno? Cause e rimedi da valutare

Perdere circa 100 capelli al giorno può rientrare nella normalità, ma un aumento persistente richiede attenzione alle possibili cause e alle abitudini quotidiane.

Notare più capelli sulla spazzola durante l’autunno non significa necessariamente avere un problema: la variazione stagionale può essere fisiologica e manifestarsi in modo diverso da persona a persona. Quando però la perdita diventa molto abbondante o non tende a diminuire, è opportuno non trascurarla.


Quando la caduta merita attenzione

In condizioni normali si possono perdere mediamente circa 100 capelli al giorno. Un numero superiore e prolungato può dipendere da diversi fattori, tra cui stress, predisposizione genetica e alterazioni ormonali.

Anche decolorazioni, permanenti e altri trattamenti aggressivi possono indebolire la chioma. Tra le ipotesi da considerare rientrano inoltre specifiche patologie dei capelli e disturbi come diabete, bulimia o carenze vitaminiche. Se la situazione appare fuori controllo, il primo passo indicato è rivolgersi a un esperto, così da individuare l’origine del problema e valutare il percorso più adatto.


Abitudini semplici per proteggerli

Per limitare lo stress sul fusto è preferibile ridurre trattamenti chimici intensi, lavaggi troppo ravvicinati e detergenti aggressivi. Anche portare a lungo i capelli molto stretti può contribuire a sottoporli a trazione eccessiva.

Accanto a queste precauzioni vengono spesso suggeriti alcuni rimedi naturali. Tra questi ci sono una maschera preparata con l’uovo, da lasciare in posa per almeno 15 minuti dopo l’applicazione sul cuoio capelluto, e il gel puro di aloe vera, utilizzabile durante il lavaggio dopo aver controllato attentamente la composizione del prodotto.

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Oli e ingredienti da usare cautela

Il succo di cipolla viene indicato per la presenza di zolfo e per il possibile effetto sulla circolazione e sulla produzione di collagene. Può essere distribuito sui capelli umidi, lasciato agire per almeno 15 minuti e poi rimosso con uno shampoo, utile anche a eliminare l’odore.

Nella dieta può trovare spazio anche il peperoncino, mentre per l’uso locale vengono citati shampoo a base di questo ingrediente. La capsaicina, tuttavia, può risultare irritante: è quindi prudente prestare attenzione alla tollerabilità del cuoio capelluto.

Infine, l’olio di cocco viene associato ad azione nutriente, emolliente e antiossidante. Va diluito con un po’ d’acqua, applicato su lunghezze e cuoio capelluto per circa 1 o 2 ore e poi risciacquato; se lascia i capelli appesantiti, può essere necessario ripetere lo shampoo.

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