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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Capelli fragili, i gesti utili per ridurre la rottura

Dalla cura del cuoio capelluto agli impacchi, le indicazioni per sostenere capelli più forti e gestire la caduta

La perdita quotidiana di 50-100 capelli rientra nella normalità, ma una quantità molto maggiore su spazzola, abiti o lavandino può richiedere più attenzione. Cambio di stagione, alimentazione troppo restrittiva e stress sono tra le possibili cause; una routine completa deve occuparsi sia della cute sia della fibra.

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Proteggere lunghezze e punte

Il lavoro non riguarda soltanto le radici. Una maschera nutriente può aiutare a mantenere la fibra più elastica, mentre l’olio di batana rappresenta un’opzione di origine vegetale per nutrire, rinforzare e limitare la rottura.

Questo olio, ricavato da un albero dell’Honduras, può essere usato come impacco prima del lavaggio. Dopo averne scaldato una piccola quantità tra le mani, si distribuisce sui capelli asciutti, insistendo su lunghezze e punte; circa 30 minuti di posa sono sufficienti, poi si procede con uno shampoo delicato. L’idratazione può contribuire anche a contenere crespo e disordine.


Ridurre i danni quotidiani

Per conservare i capelli in condizioni migliori è utile contenere l’uso di phon molto caldi, piastre e ferri. Decolorazioni frequenti e acconciature che esercitano una trazione forte andrebbero invece evitate, perché possono aumentare fragilità e spezzatura.

Anche il modo in cui si dorme può incidere sulla fibra. Una federa di seta, grazie alla superficie liscia, diminuisce lo sfregamento contro il cuscino e può aiutare a prevenire nodi, rotture e crespo.

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Detergere e massaggiare la cute

Un’esfoliazione del cuoio capelluto ogni dieci giorni circa consente di eliminare residui, smog, sebo in eccesso e cellule morte. Il prodotto va steso sulla cute umida e lavorato con movimenti circolari delicati per due o tre minuti, prima di risciacquare e passare allo shampoo.

Prima del lavaggio si può aggiungere un trattamento con oli, da eseguire una o due volte alla settimana. Bastano poche gocce sulle radici, applicate separando i capelli in sezioni, seguite da un massaggio di cinque-dieci minuti con i polpastrelli. L’olio di rosmarino va usato con cautela: essendo molto concentrato, può irritare se applicato puro, quindi è preferibile sceglierlo in preparati insieme a oli di ricino, argan, lavanda o tea tree.


Gli attivi per la caduta

Accanto agli ingredienti vegetali esistono formulazioni con sostanze studiate per sostenere la fase di crescita e contrastare la caduta. Tra quelle più conosciute figurano aminexil e minoxidil, associati al mantenimento della fase di crescita e a una maggiore densità.

Un altro composto citato nei trattamenti più recenti è Sandalore, già impiegato in profumeria. La sua azione è legata alla stimolazione di alcuni recettori olfattivi presenti nel follicolo; questi prodotti vanno inseriti nella cura della cute seguendo le indicazioni d’uso.

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