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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Berry reagisce: il giudice deve restituirle la custodia di Maceo

L’attrice contesta le accuse dell’ex marito Olivier Martinez e chiede di tornare alla gestione paritaria del figlio, mentre resta aperto il nodo della terapia familiare.

Halle Berry non accetta la modifica degli accordi sulla gestione di Maceo e ha chiesto al tribunale di ripristinare il precedente regime di affidamento condiviso. La decisione era arrivata dopo le accuse di Olivier Martinez, che ha descritto comportamenti aggressivi della madre nei confronti del figlio dodicenne.

L’attrice vuole nuovamente il 50% dei tempi con il ragazzo e la possibilità di intervenire nelle scelte importanti quando i genitori non raggiungono un’intesa. Nell’istanza avrebbe inoltre domandato che Martinez segua il percorso terapeutico indicato dal giudice.


Berry accusa Martinez di condizionare Maceo

Nella sua ricostruzione, Berry sostiene che l’ex marito alimenterebbe nel ragazzo sentimenti negativi nei suoi confronti. A suo avviso, dopo i periodi trascorsi nella casa paterna, Maceo tornerebbe spesso ostile e avrebbe bisogno di alcuni giorni per ristabilire un rapporto sereno con la madre.

L’attrice afferma anche che il figlio sarebbe venuto a conoscenza di discussioni private tra i genitori e di decisioni ancora in sospeso su scuola, calcio e terapia. Secondo Berry, il bambino avrebbe poi riferito quali scelte lui e Martinez avrebbero intenzione di prendere, senza coinvolgerla e mettendo in discussione il suo ruolo genitoriale.

«Era arrabbiato e aggressivo. Impiegava 2-3 giorni per riadattarsi all’ambiente domestico e, una volta tornato da Olivier, il ciclo ricominciava da capo», avrebbe scritto l’attrice nella documentazione depositata. Berry respinge inoltre le contestazioni dell’ex marito, definendole prive di fondamento e parte di un comportamento che, a suo dire, si ripeterebbe da tempo.


Il nodo delle accuse di violenza

Martinez sostiene che Berry avrebbe afferrato Maceo per il collo il 26 settembre, durante un momento trascorso insieme al ragazzo e a Van Hunt, compagno dell’attrice. Secondo la versione dell’attore, la donna avrebbe urlato al figlio «Chi comanda, adesso?» dopo averlo deriso per il visore per la realtà aumentata che stava usando.

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L’ex marito avrebbe parlato anche di altri episodi simili, collegandoli agli allenamenti di arti marziali praticati da Berry. Nelle sue accuse vengono messi in dubbio anche la sobrietà e l’equilibrio psicologico dell’attrice. Proprio queste contestazioni avrebbero spinto il giudice a restringere gli orari delle visite materne e a sospendere, nei fatti, l’intesa paritaria raggiunta nel 2023.


Terapia e decisioni sul minore

Un altro punto controverso riguarda l’autonomia concessa a Maceo. Martinez lo riterrebbe abbastanza maturo per esprimere preferenze e assumere un ruolo più attivo nelle decisioni che lo riguardano; Berry, pur dicendosi disponibile ad ascoltarlo, non considera corretto affidare a un ragazzo di quell’età scelte su istruzione, salute, attività extrascolastiche e benessere complessivo.

L’attrice sostiene che il percorso con il medico del figlio abbia prodotto miglioramenti nel comportamento del ragazzo e nel loro rapporto. A suo parere, invece, il tempo trascorso e i provvedimenti giudiziari non avrebbero modificato l’atteggiamento di Martinez.

Resta infine da risolvere la partecipazione di Van Hunt alle sedute di psicoterapia familiare. Martinez sarebbe contrario alla presenza del compagno di Berry, ritenendo che la sua inclusione renda ancora più delicati gli equilibri domestici. La richiesta dell’attrice punta ora a riaprire il confronto davanti al giudice e a recuperare il precedente assetto della custodia.

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