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Lifestyle 1 min di lettura3 ore fa

13 ottobre, la svolta del meteo: sole e 25 gradi in arrivo

La settimana dal 12 al 19 ottobre 2026 partirà con piogge e rovesci, ma l’espansione dell’alta pressione potrebbe riportare stabilità e temperature miti su gran parte dell’Italia.

Il vero cambio di passo potrebbe arrivare a metà settimana: dopo una fase ancora perturbata, l’Italia si prepara a una nuova espansione dell’alta pressione. Il ritorno dell’anticiclone delle Azzorre favorirà schiarite diffuse e valori termici nuovamente miti, con punte locali vicine ai 25 gradi.


Il maltempo resiste solo all’inizio

Tra domenica 12 e lunedì 13 ottobre il quadro resterà instabile in diverse zone del Paese. Una perturbazione debole porterà nubi, rovesci irregolari e qualche temporale, con fenomeni più probabili sul Nord-Est, lungo l’Adriatico e sulle regioni del Centro-Sud.

La ventilazione dai quadranti settentrionali renderà l’aria più fresca, soprattutto sulle coste adriatiche e sullo Ionio. Il calo sarà quindi più evidente in queste aree, mentre il resto della Penisola vivrà condizioni variabili in attesa del previsto miglioramento.


Dal 13 ottobre cambia lo scenario

Martedì 13 ottobre l’alta pressione dovrebbe avanzare con maggiore decisione. Il tempo tenderà a stabilizzarsi soprattutto al Centro-Nord, dove aumenteranno le schiarite e la presenza del sole; al contrario, sulle regioni meridionali e sulle Isole non sono esclusi annuvolamenti residui.

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Puglia, Calabria e Sicilia potrebbero ancora ricevere precipitazioni locali nella prima parte della svolta. In seguito, l’estensione dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa centrale e l’Italia dovrebbe ridurre gradualmente l’instabilità e riportare un clima più mite.


Fine settimana senza vero freddo

Per sabato 17 e domenica 18 ottobre le proiezioni indicano una possibile prosecuzione della fase stabile. Non si può tuttavia escludere un graduale indebolimento dell’alta pressione, accompagnato da un aumento delle nubi sulle regioni occidentali.

Le indicazioni disponibili non mostrano, al momento, l’arrivo del freddo autunnale su tutta l’Italia. Anche se nelle pianure settentrionali e nelle aree interne le temperature potranno risultare più basse, lo scenario prevalente resta quello di una parentesi mite nel cuore di ottobre.

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