Wall Street, utili in aumento ma il mercato divide le grandi banche
Citigroup e Goldman Sachs sorprendono grazie al trading, mentre JPMorgan e Wells Fargo restano sotto le attese sui ricavi del terzo trimestre
La stagione delle trimestrali a Wall Street si apre con un segnale positivo solo a metà: le quattro principali banche statunitensi hanno chiuso il terzo trimestre con profitti più elevati, ma non tutte hanno convinto gli investitori. Citigroup e Goldman Sachs hanno superato le previsioni, mentre JPMorgan e Wells Fargo hanno registrato ricavi inferiori alle attese.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Utili in crescita, segnali contrastanti
JPMorgan ha riportato entrate per 50,17 miliardi di dollari, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma al di sotto dei 51,23 miliardi stimati dal mercato. L’utile è salito del 6%, raggiungendo quota 15,3 miliardi, nonostante una perdita di 658 milioni legata ai titoli presenti in portafoglio.
Anche Wells Fargo ha migliorato il risultato netto, cresciuto del 6,5% fino a 5,95 miliardi di dollari. La performance sui ricavi è stata invece più debole: il dato si è fermato a 21,9 miliardi, con un incremento del 2% e un risultato inferiore alle aspettative degli analisti.
Citigroup e Goldman trascinate dal trading
Citigroup ha ottenuto ricavi pari a 23,85 miliardi di dollari, l’8% in più su base annua e oltre le previsioni. Il gruppo ha inoltre registrato un forte aumento dell’utile, arrivato a 5,25 miliardi con una crescita del 40%, sostenuta anche dalle attività di negoziazione e dalla divisione dedicata all’investment banking.
Goldman Sachs ha beneficiato soprattutto del trading, i cui ricavi sono aumentati del 72% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il fatturato complessivo è così cresciuto del 23%, toccando 18,7 miliardi di dollari, mentre l’utile ha raggiunto 5,3 miliardi, con un progresso del 33%.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dimon richiama i rischi globali
Il quadro economico resta comunque esposto a diversi fattori di rischio. Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan, ha sottolineato che consumi delle famiglie e investimenti delle imprese continuano a sostenere l’economia americana, ma ha richiamato l’attenzione su deficit pubblici elevati, inflazione persistente, prezzi degli asset, tassi d’interesse in salita e tensioni geopolitiche.
«L’economia Usa ha continuato a essere sostenuta da solidi investimenti aziendali e da una costante spesa dei consumatori. Tuttavia, ingenti deficit fiscali, un’inflazione persistente, prezzi elevati degli asset, tassi in rialzo e le dinamiche geopolitiche continuano a evolversi sotto la superficie», ha dichiarato Dimon.
David Solomon, amministratore delegato di Goldman Sachs, ha invece evidenziato la capacità della banca di operare in un contesto ancora complesso e incerto. Secondo Solomon, il gruppo mantiene condizioni favorevoli per continuare ad assistere i propri clienti con i suoi servizi.
Continua a leggere
Dpb, la scadenza è vicina: invio a Bruxelles entro il 15 ottobre
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di bilancio, che dovrà essere trasmesso alle istituzioni europee entro il termine previsto.
Banche, Credem accelera su Bdm: Banco Desio punta Cr Orvieto
Mcc assegna a Credem una breve esclusiva per Bdm, mentre Banco Desio viene indicato per l’acquisizione di Cr Orvieto.
SoFiGraf cresce in Europa: la svolta britannica di GV Group
Con l’ingresso di CPI Books e CPI Antony Rowe, la controllata della famiglia Franceschi amplia la rete internazionale e supera i 400 milioni di libri di capacità annua.
Radisson rilancia in Italia: quattro aperture tra storia e lusso
La catena alberghiera prepara nuovi ingressi nel Paese con una formula pensata per valorizzare l’identità delle destinazioni e attrarre ospiti internazionali.