328notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura53 min fa

Voli festivi, gli scali riducono la spesa fino al 60%

Per Milano-Catania il biglietto scende da 342 a 157 euro con Valencia all’andata e Tirana al ritorno.

Le tariffe dei voli tra il Nord e il Sud Italia possono diminuire fino al 60% scegliendo itinerari con uno o più scali. La soluzione viene valutata da un numero crescente di passeggeri durante le festività, quando i collegamenti diretti diventano più costosi.

Offerta del giorno31 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 61 giorni
********


I risparmi sulle rotte principali

Per la tratta Milano-Catania, con partenza il 23 dicembre e rientro il 6 gennaio, il prezzo passa da 342 a 157 euro. L’itinerario prevede uno scalo a Valencia all’andata e a Tirana al ritorno: il taglio è di 185 euro, pari al 54%.

Sulla Torino-Catania, nelle stesse date, il ricorso a uno scalo a Tirana consente invece di ridurre la spesa del 47%, con un risparmio di 167 euro per passeggero. Secondo RimborsoAlVolo, in media le alternative con scalo permettono di spendere il 30-40% in meno rispetto ai voli senza fermate intermedie.


Anche gli scali in Italia convengono

Il risparmio non riguarda soltanto gli aeroporti stranieri. Scegliendo Fiumicino come punto di transito, il costo diminuisce del 40,6% sulla rotta Firenze-Palermo, del 38,3% sulla Firenze-Catania e del 32% sulla Torino-Brindisi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La società RimborsoAlVolo ha diffuso i dati dopo il rapporto del Codacons sul caro-voli. La strategia consiste nel partire da aeroporti alternativi, fermarsi in Italia o all’estero e poi proseguire verso la destinazione finale, talvolta utilizzando anche altri mezzi di trasporto.


I rischi dei viaggi con scalo

Giuseppe Conversano, amministratore delegato di RimborsoAlVolo, ha spiegato che il ricorso ai collegamenti indiretti è particolarmente diffuso tra giovani e studenti. «È una strategia di sopravvivenza al caro-voli», ha detto, avvertendo però che può esporre i viaggiatori a ritardi e cancellazioni.

La ricerca di tariffe più basse comporta quindi un viaggio più articolato e una maggiore dipendenza dalla puntualità delle coincidenze. I passeggeri rinunciano al volo diretto soprattutto per contenere il costo complessivo dello spostamento nel periodo di fine anno.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere