Telemarketing abusivo, l’Agcom passa ai gestori: multa per i numeri senza controllo
L’Autorità richiama gli operatori telefonici alla responsabilità sull’uso delle numerazioni italiane, spesso impiegate dai call center illeciti per rendersi irreperibili.
Il numero sembra italiano e la chiamata pare arrivare dal nostro Paese, ma dall’altra parte può esserci un centro abusivo di telemarketing. Dopo il blocco, spesso ne compare subito un altro: cambiano le cifre, non il problema.
La nuova offensiva contro le telefonate indesiderate coinvolge ora direttamente i grandi operatori delle telecomunicazioni. L’Agcom ha infatti sanzionato la mancata vigilanza sull’impiego delle numerazioni telefoniche, considerate uno degli strumenti utilizzati dalle reti abusive.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
L’Agcom richiama gli operatori
L’intervento dell’Autorità punta a spostare una parte della responsabilità sui gestori. Non basta più che l’utente blocchi il singolo contatto: chi fornisce le numerazioni deve anche controllarne l’utilizzo e intervenire quando emergono comportamenti irregolari.
La sanzione nasce proprio dalla contestazione di una vigilanza ritenuta insufficiente. Il tema riguarda i numeri italiani messi a disposizione dei call center, che possono essere usati per effettuare campagne insistenti senza rendere facilmente identificabile il soggetto responsabile.
Migliaia di numeri difficili da fermare
Il sistema si basa spesso sulla disponibilità di numerazioni temporanee, definite anche “usa e getta”. Quando una linea viene bloccata o segnalata, gli operatori abusivi possono passare rapidamente a un altro numero, mantenendo però lo stesso schema di chiamate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Per questo il semplice rifiuto della telefonata non risolve il fenomeno. Le chiamate possono limitarsi a creare disturbo, ma in alcuni casi diventano anche il punto di partenza per tentativi di truffa: l’origine italiana del numero contribuisce a rendere il contatto più credibile.
Una nuova sfida contro gli abusi
L’azione dell’Agcom arriva in un contesto nel quale il telemarketing illecito continua a cambiare modalità operative. La presenza di numeri nazionali, pur non garantendo che la chiamata parta davvero dall’Italia, rende più complesso per i destinatari distinguere un contatto legittimo da uno fraudolento.
La vigilanza richiesta ai gestori diventa quindi un passaggio decisivo per ridurre la circolazione delle numerazioni sfruttate dai call center abusivi. L’obiettivo è intervenire alla fonte, invece di lasciare agli utenti il solo compito di bloccare una sequenza potenzialmente interminabile di telefonate.
Continua a leggere
Dpb, la scadenza è vicina: invio a Bruxelles entro il 15 ottobre
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di bilancio, che dovrà essere trasmesso alle istituzioni europee entro il termine previsto.
Banche, Credem accelera su Bdm: Banco Desio punta Cr Orvieto
Mcc assegna a Credem una breve esclusiva per Bdm, mentre Banco Desio viene indicato per l’acquisizione di Cr Orvieto.
SoFiGraf cresce in Europa: la svolta britannica di GV Group
Con l’ingresso di CPI Books e CPI Antony Rowe, la controllata della famiglia Franceschi amplia la rete internazionale e supera i 400 milioni di libri di capacità annua.
Radisson rilancia in Italia: quattro aperture tra storia e lusso
La catena alberghiera prepara nuovi ingressi nel Paese con una formula pensata per valorizzare l’identità delle destinazioni e attrarre ospiti internazionali.