Prezzi energetici in salita: gas a 100 euro, Brent a 115
Brent sopra 115 dollari e Wti vicino a 102, mentre l’inverno aumenta la pressione sulle forniture
Il gas europeo ha superato i 100 euro al megawattora, alimentando i timori per una nuova crisi energetica nel continente.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Petrolio in rialzo
Anche il mercato del greggio ha registrato aumenti. Il Brent è salito dell’1,1%, oltrepassando quota 115 dollari al barile.
Il Wti ha guadagnato il 2% e si è avvicinato ai 102 dollari. I rincari si sono verificati insieme alle tensioni sulle forniture energetiche.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Pressione sulle forniture
Ad Amsterdam, il contratto Ttf ha segnato un incremento del 4,1%, arrivando a 100,04 euro per megawattora. Il livello richiama i valori osservati nel 2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina.
Tra i fattori che sostengono i prezzi figurano i timori per un’estensione del conflitto in Iran, con il rischio di ulteriori restrizioni alle esportazioni di gas. A pesare sono inoltre le scorte europee ridotte e l’aumento della richiesta di riscaldamento con l’avvicinarsi della stagione fredda.
Continua a leggere
Carburanti, benzina a 2,015 euro: prezzi quasi invariati oggi
Il gasolio sulla rete nazionale costa 2,261 euro al litro; in autostrada arriva a 2,304
Petrolio, Wti a 101,58 dollari con Brent a 115,81
Sul mercato delle materie prime, i contratti con consegna a dicembre hanno guadagnato rispettivamente l'1,68% e l'1,69%.
Sconto Irpef fino a 55mila euro sul tavolo del governo
La misura è attesa nel Consiglio dei ministri, ma restano da definire le risorse aggiuntive chieste agli istituti
Manovra 2027, Meloni ripropone targhe personalizzate per auto
La possibilità esiste già nel Codice della strada, ma manca ancora il regolamento per renderla operativa.