881notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura5 ore fa

Prezzi, a ottobre l'inflazione sale al 5,4% annuo

Energia, alimentari freschi e trasporti spingono l'aumento; a settembre le retribuzioni sono cresciute del 2,5%

L'inflazione italiana ha raggiunto il 5,4% su base annua a ottobre 2026, secondo le stime preliminari dell'Istat. L'aumento mensile dei prezzi è stato dello 0,9%, mentre a settembre la crescita tendenziale si era fermata al 4,2%.

Il dato riporta l'inflazione ai livelli dell'agosto 2023, segnando il valore più elevato degli ultimi tre anni. La spinta maggiore è arrivata dalle bollette e dagli altri beni energetici, insieme agli alimentari non lavorati e ai servizi di trasporto.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


Retribuzioni sotto il ritmo dei prezzi

A settembre le retribuzioni contrattuali orarie sono rimaste ferme rispetto ad agosto. In un anno, però, hanno registrato un incremento del 2,5%, inferiore alla crescita dei prezzi rilevata a ottobre.

Nel settore privato gli aumenti sono stati del 2,3%: la variazione ha raggiunto il 3,3% nell'agricoltura, il 2,6% nell'industria e il 2,1% nei servizi privati. Nella pubblica amministrazione la crescita è stata invece del 3,2%. Nei primi nove mesi del 2026 la retribuzione oraria media è salita del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.


Energia e trasporti in testa

Tra le componenti che hanno accelerato maggiormente figurano gli energetici regolamentati, passati dal 25,8% al 59,5%, e quelli non regolamentati, aumentati dal 22,5% al 29,4%. Gli alimentari non lavorati sono saliti dal 5,5% al 7,5%, mentre i servizi di trasporto hanno raggiunto il 3,1%, contro l'1,6% di settembre.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Ha contribuito anche il ridimensionamento della flessione degli alimentari lavorati, dal -0,6% al -0,2%. Nel dettaglio delle divisioni di spesa, abitazione, acqua, elettricità e combustibili hanno registrato una crescita acquisita del 7,8% per il 2026. Per i trasporti il dato acquisito è già pari al 5%.


Le altre voci del paniere

I trasporti hanno segnato l'aumento annuo più significativo dopo la voce relativa a casa, elettricità e combustibili, con un incremento del 9,3%. Informazione e comunicazione sono cresciute del 4%, mentre ristoranti e strutture ricettive hanno registrato un +3,3%.

Per alimentari e bevande analcoliche l'incremento è stato del 2,9%. Gli aumenti più contenuti hanno riguardato abbigliamento e calzature, allo 0,7%, oltre a sanità e istruzione, entrambe all'1,3%.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere