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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Pmi manifatturiere, Aerospazio interessa: pesa l’accesso

Indagine Made su 202 aziende: tecnologie disponibili, ma servono relazioni, informazioni e documenti per entrare nella filiera

Le piccole e medie imprese manifatturiere italiane guardano con interesse alle filiere dell’aerospazio e della difesa. Per la maggior parte di quelle non ancora presenti, il principale ostacolo non è rappresentato dalla tecnologia, ma dalla difficoltà di orientarsi tra requisiti, contatti e documentazione.

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L’interesse delle imprese

La ricerca realizzata da Made - Competence Center Industria 4.0 ha coinvolto 202 aziende: 94 già attive nel comparto, 88 interessate a entrarvi e 20 senza un interesse dichiarato.

Tra le 108 imprese che non operano ancora nel settore, l’85% ha manifestato l’intenzione di avviare un percorso di ingresso. La difesa raccoglie il consenso maggiore, con il 73%, seguita dall’aeronautica al 66%. Più distanti risultano i droni, indicati dal 35%, e l’economia dello spazio, ferma al 26%.


Tecnologie già disponibili

Il confronto sulle dotazioni digitali mostra una differenza limitata tra le imprese già inserite nella filiera e quelle che puntano a entrarvi. Le prime utilizzano in media 3,9 delle otto tecnologie esaminate, mentre le seconde ne adottano 3,5.

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La distanza più ampia riguarda l’analisi dei dati e gli strumenti di analisi aziendale. Queste soluzioni sono presenti nel 50% delle aziende già attive, contro il 24% di quelle interessate a partecipare alla filiera.


Il peso delle relazioni

Secondo Miriam Merenda, direttrice generale di Made, il patrimonio tecnologico e le competenze delle manifatture italiane sono in larga parte adeguati alle esigenze del comparto. «Il gap è di altra natura e riguarda l’accesso: conoscere con precisione i requisiti, saperli dimostrare attraverso documentazione e dati affidabili, individuare gli interlocutori giusti in una filiera selettiva e costruita sulla fiducia», ha affermato.

Per le aziende di dimensioni più contenute, ha aggiunto Merenda, il sostegno può essere utile soprattutto per comprendere le procedure, preparare le evidenze richieste e costruire rapporti con i soggetti della filiera. Made è uno degli otto centri di competenza ad alta specializzazione istituiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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