172notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Perlen Papier, bottiglie in fibra in Italia dal 2027

La produzione svizzera servirà il mercato italiano, con impieghi previsti per bevande, oli, cosmetici e prodotti per la casa

Perlen Papier prevede di distribuire in Italia le nuove bottiglie in fibra di carta tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Il progetto nasce dall’intesa con la britannica Pulpex, titolare della tecnologia.

Offerta del giorno31 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 61 giorni
********


I primi utilizzi previsti

Il contenitore è pensato per liquidi e prodotti secchi. Tra le applicazioni allo studio figurano acqua, bevande senza gas, latticini, oli, liquori, cosmetici e articoli destinati alla cura della persona.

Perlen Papier sta valutando il progetto insieme a diversi proprietari di marchi attivi in Italia, Svizzera, Germania e Austria. Le ipotesi comprendono anche detergenti e altri prodotti per la casa, oltre a confezioni riempite con polveri o muesli.


Produzione e materiali

L’arrivo nei punti vendita italiani sarà collegato all’apertura di una linea produttiva in Svizzera, all’interno di un polo di Perlen Papier. Da quello stabilimento dovrebbe partire la fornitura diretta per il mercato italiano.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Pulpex ha invece inaugurato a Glasgow il suo primo impianto dedicato a questa tecnologia, con una capacità stimata tra 40 e 50 milioni di pezzi ogni anno. La partnership esclusiva con Perlen Papier, attiva da aprile, copre i quattro mercati dell’Europa centrale.


Carta resistente e riciclabile

La struttura punta a combinare peso ridotto, impermeabilità e resistenza. Rivestimenti specifici permettono alla fibra di sopportare il contatto con acqua e grassi, ampliando le possibilità d’impiego rispetto alla carta tradizionale.

Secondo Perlen Papier, il contenitore potrebbe essere conferito nella raccolta della carta e rappresentare un’alternativa a vetro e plastica. L’iniziativa rientra nella diversificazione dell’azienda, finora concentrata soprattutto sulla carta per uso grafico, anche in vista del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere