Parigi, nuova tensione sul debito: rendimento al 5%
Le proteste e i timori sui conti pubblici spingono verso l’alto il costo del debito francese, mentre cresce il divario con Germania e Italia.
Le tensioni sociali che attraversano la Francia da diverse settimane si riflettono anche sui mercati, dove aumentano le preoccupazioni sulla solidità dei conti pubblici. Il debito francese è finito sotto osservazione e il costo dei finanziamenti continua a salire.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il divario con l’Italia si allarga
Il differenziale tra i titoli francesi e i Btp italiani ha raggiunto 41,3 punti base. Il dato segnala un ulteriore avvicinamento dei rendimenti francesi a quelli italiani, in una fase caratterizzata da una crescente cautela degli investitori.
Nella stessa mattinata, il divario tra i titoli di Stato di Parigi e quelli tedeschi ha oltrepassato quota 159 punti, toccando il livello più elevato degli ultimi 15 anni. Attorno a mezzogiorno, la distanza si è poi attestata a 156,1 punti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Oat vicine alla soglia storica
Le Oat francesi hanno registrato un aumento del rendimento di 5,9 punti, arrivando al 4,98% intorno a mezzogiorno. Nel corso delle prime ore della giornata, il rendimento aveva raggiunto il 5%, una soglia che non veniva toccata dal 2002.
Il movimento dei titoli riflette quindi sia l’instabilità interna sia i dubbi sulla capacità della Francia di mantenere sotto controllo il proprio debito pubblico. L’ampliamento del differenziale con i titoli tedeschi conferma la maggiore pressione esercitata sui titoli francesi nel corso della seduta.
Continua a leggere
Btp-Bund sotto pressione: spread a 122 punti e rendimento al 4,63%
Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi raggiunge quota 122, mentre il decennale italiano si avvicina a un rendimento del 4,63%.
Inflazione al 4,2%: dove cercare rendimento oltre il Btp Valore
Con i prezzi in accelerazione, titoli indicizzati, obbligazioni di lunga durata e azioni con dividendi possono offrire strade diverse, ma ogni opzione espone a rischi specifici.
Zuckerberg e i 12,5 miliardi in bilico: la mossa di Meta
Il patrimonio del fondatore potrebbe essere colpito dalla nuova imposta californiana, ma il gruppo ha trovato un modo per convincerlo a restare nello Stato.
Gas, la crisi spinge i prezzi alle stelle: il balzo è del 177%
Il Ttf raggiunge 89 euro per megawattora, mentre il greggio sale a 111 dollari al barile secondo i dati della Commissione europea.