Lula, il secondo mandato parte tra mercati e deficit
La rielezione scatena feste in Brasile, ma il presidente dovrà rassicurare la finanza e sostenere gli investimenti
Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile. La vittoria ha riempito le strade di manifestanti, ma il nuovo mandato si apre con la pressione dei mercati e il peso del deficit.
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Le feste dopo il voto
L’annuncio del risultato ha portato migliaia di sostenitori in Avenida Paulista e sul lungomare di Copacabana. Tra bandiere rosse, samba e cori sulle note di “Bella ciao”, Lula ha celebrato il ritorno alla guida del Paese.
Il presidente rieletto è apparso in mezzo alla folla, festeggiando quella che viene descritta come un’inattesa rimonta nella notte elettorale. Il risultato ha inoltre interrotto una nuova avanzata della destra in America Latina.
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Il conto per il governo
La vittoria elettorale non cancella però le difficoltà economiche. Gli investitori, che avevano assunto posizioni contrarie a Lula, attendono ora indicazioni sulla gestione dei conti pubblici e sulle politiche per la crescita.
Il disavanzo rappresenta uno dei principali ostacoli per gli investimenti. I mercati hanno già fatto arrivare i primi segnali al presidente rieletto e lunedì sarà osservato il comportamento della Borsa brasiliana.
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