Le quotazioni Ttf sotto i 90 euro: i futures in calo del 7,64%
Le scorte europee hanno iniziato a ridursi con l’arrivo del freddo e i primi prelievi dagli impianti
Il prezzo del gas è sceso sotto i 90 euro al megawattora sulla piazza Ttf di Amsterdam, tornando ai livelli precedenti al 22 ottobre. I contratti a termine con consegna a dicembre hanno perso il 7,64%, fermandosi a 87,5 euro al MWh.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Prelievi in aumento dagli stoccaggi
Il calo delle quotazioni si è accompagnato alla prima diminuzione settimanale delle riserve europee. Gli impianti risultavano pieni al 74,56%, con 844,25 TWh disponibili, dopo l’avvio dei prelievi legati alle temperature più rigide.
La Germania aveva stoccaggi al 61,05%, pari a 151 TWh. In Italia, invece, il livello raggiungeva il 91%, per un totale di 185,11 TWh: il Paese disponeva così della maggiore quantità di gas ancora presente nelle riserve.
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Il ruolo delle tensioni sul traffico marittimo
La discesa dei prezzi era cominciata già alla vigilia, dopo l’annuncio dell’Iran sulla possibile riapertura dello stretto di Hormuz entro 48 ore. L’area è un passaggio rilevante per i trasporti energetici via mare.
L’indicazione sulla riapertura ha contribuito ad allentare le pressioni sui contratti del gas, mentre il mercato osservava anche l’effetto del clima più freddo sui consumi e sui livelli degli stoccaggi europei.
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