Il greggio arretra, Wti a 100,68 dollari al barile
Il contratto di dicembre perde il 3,30%; il Brent di gennaio scende del 2,99% a 110,04 dollari.
Le quotazioni del petrolio sono diminuite nella mattinata di lunedì 2 novembre sui mercati delle materie prime. Il Wti con consegna a dicembre è stato scambiato a 100,68 dollari al barile, in calo del 3,30%.
GioiaPura
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Il dato sul Wti
Il riferimento statunitense ha quindi registrato una flessione di 3,43 punti percentuali rispetto alla quotazione precedente, secondo il dato rilevato alle 08:03.
Il contratto preso in esame riguarda le consegne di dicembre e indica un valore di 100,68 dollari per ogni barile di greggio.
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Il movimento del Brent
Anche il Brent ha avviato la seduta in ribasso. Il contratto con consegna a gennaio è passato di mano a 110,04 dollari al barile, con una riduzione del 2,99%.
Le due principali quotazioni petrolifere hanno dunque segnato entrambe una variazione negativa nella rilevazione mattutina: il Wti è sceso più del Brent in termini percentuali, mentre il greggio europeo è rimasto sopra quota 110 dollari.
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