Il 63% degli italiani tiene i risparmi liquidi
L’indagine Acri-Ipsos rileva anche una quota stabile di famiglie che riesce ancora ad accantonare denaro
Il 63% degli italiani conserva i propri risparmi in forma liquida. È il dato principale dell’indagine Acri-Ipsos presentata in occasione della 102esima Giornata del Risparmio.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La capacità di accantonare
La percentuale di chi riesce a mettere da parte denaro senza affrontare rinunce eccessive è rimasta invariata rispetto allo scorso anno: riguarda il 45% degli italiani.
Il dato segnala una situazione stabile sul fronte della capacità di risparmio, ma non modifica l’atteggiamento prudente prevalente tra le famiglie. Una parte consistente continua infatti a privilegiare la disponibilità immediata delle somme accumulate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Investimenti ancora limitati
Secondo la rilevazione, il 26% degli intervistati investe soltanto una parte ridotta dei propri risparmi. L’8%, invece, afferma di averne destinato agli investimenti la quota maggiore.
La ricerca rileva che, anche quando scelgono di investire, gli italiani guardano soprattutto alla protezione del capitale e alla possibilità di finanziare progetti futuri. Come evidenziato nell’indagine, «anche quando si sceglie di investire, prevalgono finalità protettive e progettuali rispetto alla sola ricerca di rendimento».
Continua a leggere
Pil italiano fermo nel terzo trimestre: crescita zero
Il dato acquisito per il 2026 è dello 0,8%, sotto l’obiettivo dell’1% indicato dal governo
Contro la finanza speculativa serve più Europa, dice Mattarella
Il presidente richiama i limiti del mercato unico e la fragilità del risparmio destinato al lungo periodo.
Destatis certifica il rialzo tedesco: +0,2% nel terzo trimestre
Il dato di Destatis conferma i primi segnali di ripresa, malgrado gli effetti della guerra in Iran e i trasporti rallentati
Binance sospende i prelievi: buco da 6,3 miliardi
L’attacco alla maggiore piattaforma di criptovalute ha fermato depositi e ritiri; le perdite saranno coperte dalla società