974notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Due offerte a Milano per 2.500 case in affitto

Le due proposte riguardano San Romanello e via Sant’Elia; nessuna candidatura è arrivata per l’area di Bovisasca.

Il Comune di Milano ha ricevuto due offerte per il bando destinato alla realizzazione di abitazioni in affitto a canone accessibile. Le proposte riguardano San Romanello e via Sant’Elia, nell’area dell’ex Palasharp; Bovisasca è rimasta senza candidature.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


I progetti per i nuovi quartieri

Sono 89 i progetti presentati da studi italiani ed europei per i piani guida di due zone della città. Cinquantadue riguardano i 150mila metri quadrati di Porto di Mare, mentre 37 interessano l’area di oltre 16mila metri quadrati compresa tra via Zama e via Salomone.

Le gare prevedevano compensi contenuti: 51mila euro per Porto di Mare e meno di 12mila euro per il comparto di via Zama. Per l’amministrazione, il numero delle proposte rappresenta comunque un segnale di interesse verso la trasformazione urbana di Milano.

L’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa Emmanuel Conte ha spiegato che i progetti saranno valutati anche per la capacità di combinare abitazioni, servizi, verde, mobilità e spazi pubblici. Sulle aree destinate all’edilizia abitativa, ha aggiunto, conterà la tenuta dell’equilibrio tra canoni accessibili e obiettivi pubblici stabiliti dal Comune.


Le offerte per il bando

Le buste sono state consegnate da soggetti riconducibili al cosiddetto privato sociale. I loro nomi saranno comunicati giovedì 29 ottobre, quando il Comune procederà all’apertura delle offerte e alla verifica del rispetto dei requisiti fissati nella gara.

Il bando, prorogato due volte, comprendeva tre grandi aree: l’ex Palasharp, San Romanello e Bovisasca. Il programma prevede la costruzione delle prime 2.500 abitazioni da destinare alla locazione con prezzi sostenibili, ma l’esito dipenderà dalla conformità delle proposte ricevute.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le difficoltà del Piano Casa

Alla procedura non hanno aderito le principali organizzazioni del movimento cooperativo né le imprese associate ad Assimpredil Ance. Anche il coinvolgimento dei grandi operatori immobiliari milanesi appare poco probabile, considerata la prevalenza di interventi dedicati all’edilizia sociale.

Il Piano Casa, avviato circa due anni fa, punta alla realizzazione di 10mila abitazioni nell’arco di dieci anni, con investimenti stimati in circa 10 miliardi di euro. I primi bandi per gli alloggi destinati a persone con redditi tra 1.200 e 2mila euro mensili, però, non hanno prodotto i risultati attesi: la precedente gara aveva portato soltanto a pochi interventi, tra cui quelli di via Demostene.


Le altre iniziative comunali

Per aumentare l’offerta abitativa, Palazzo Marino sta valutando anche il recupero del patrimonio pubblico già disponibile. È stata inoltre annunciata una società partecipata dedicata alla casa, ma funzioni e patrimonio dovranno essere definiti probabilmente dalla prossima giunta.

Il Comune dovrà ora esaminare le due proposte ricevute e stabilire se rispettano le condizioni tecniche ed economiche della gara. L’apertura delle buste e la successiva istruttoria chiariranno se gli interventi potranno procedere nelle aree di San Romanello e via Sant’Elia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere