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Economia 2 min di lettura2 ore fa

Bontiamo rileva un caseificio e premia il latte

Ingresso operativo da gennaio 2027 nel Reggiano; il programma valuterà qualità, sostenibilità e benessere animale

Bontiamo ha acquisito il caseificio di Gavasseto e Roncadella, nel Reggiano, e avvierà la gestione dello stabilimento da gennaio 2027. L’operazione amplia il controllo dell’azienda sulla filiera del Parmigiano Reggiano e si accompagna a nuovi incentivi per gli allevatori.

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Premi per gli allevatori

Il programma economico sarà rivolto ai produttori che conferiscono il latte a Bontiamo. La valutazione terrà conto della qualità della materia prima, delle pratiche sostenibili e delle condizioni di benessere degli animali.

Ogni anno sarà stilata una graduatoria, senza applicare riduzioni ai compensi di chi non rientrerà tra i destinatari del premio. I parametri saranno definiti e verificati da SGS, società attiva nei controlli, nelle ispezioni e nelle certificazioni. Il regolamento è atteso entro la fine del 2026.

Il riconoscimento si chiamerà Goccia d’Oro. «Vogliamo riconoscere il lavoro degli allevatori che si distinguono per la qualità del latte conferito», ha spiegato Gabriele Menozzi, amministratore delegato di Bontiamo, ricordando gli investimenti realizzati negli ultimi due anni negli impianti per il burro, nella grattugia, nei prodotti e nelle confezioni.


Il caseificio di Gavasseto

Lo stabilimento acquisito vanta più di un secolo di attività. Bontiamo manterrà la produzione di Parmigiano Reggiano e prevede interventi di ampliamento rispettosi della struttura esistente, conservando anche la facciata in stile Liberty e il numero di matricola.

L’azienda di Bibbiano entrerà in funzione con l’attuale gruppo di lavoro. «Ci mancavano la storia e un presidio vicino alla città», ha dichiarato Menozzi. Paolo Govi, segretario della sezione reggiana del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, ha accolto positivamente l’iniziativa, ritenendo che possa generare valore per il territorio.

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L’acquisizione completa un percorso di integrazione iniziato con gli investimenti nella produzione del latte, nella lavorazione, nella grattugia e nel confezionamento. Il progetto punta a collegare più direttamente l’attività agricola con la trasformazione e la vendita del prodotto finito.


Dallo snack ai mercati esteri

Bontiamo è nata nel 2014 con Armonie Alimentari e con Parmonie, prodotto da forno preparato con Parmigiano Reggiano, farina e olio d’oliva. Nel 2017 è arrivato il formaggio, seguito dal burro nel 2019.

Nel 2021 è stata avviata BiLAT, con il primo caseificio a Bibbiano; nel 2024 si è aggiunto lo stabilimento di Castelnovo ne’ Monti. Nel 2025 è stata costituita S.A.B. (Società Agricola Bontiamo), impegnata nella produzione di latte da pascolo a Ventasso, sull’Appennino reggiano. Nello stesso anno è diventato operativo il centro dedicato alla grattugia e al confezionamento del Parmigiano Reggiano.

L’offerta comprende Parmigiano Reggiano con stagionature oltre gli 80 mesi, diverse tipologie di burro per famiglie e professionisti e prodotti da forno. Tra gli obiettivi dei prossimi anni figurano una maggiore presenza all’estero e nuove linee di snack attraverso il progetto Cheesecovery.

Non sono stati resi noti né il prezzo dell’acquisizione né l’ammontare degli investimenti complessivi. I primi effetti del nuovo assetto saranno visibili dal 2027, quando partiranno sia la gestione del caseificio sia il sistema di premi destinato agli allevatori.

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