Bollette condominiali azzerate per 5 anni: la proposta legata ai lavori
Vitanova, impresa di Fiorano Modenese, sostiene i consumi elettrici delle parti comuni se il condominio affida interventi da almeno 100mila euro
Per cinque anni un condominio potrebbe non dover sostenere il costo dell’elettricità utilizzata nelle parti comuni. È la proposta di Vitanova, impresa di Fiorano Modenese attiva nella ristrutturazione e nella riqualificazione degli edifici, che collega la copertura delle bollette all’affidamento di lavori per un valore minimo di 100mila euro.
L’iniziativa arriva mentre il prezzo dell’energia continua a registrare oscillazioni rilevanti. L’obiettivo dichiarato è affiancare al progetto di riqualificazione un intervento capace di alleggerire una spesa periodica che ricade sul bilancio condominiale e, di conseguenza, sulle quote pagate dai singoli proprietari.
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Il requisito dei 100mila euro
La misura non riguarda qualsiasi intervento: per accedere alla proposta, il condominio deve affidare a Vitanova opere di riqualificazione per almeno 100mila euro. Solo in presenza di questa soglia l’impresa prevede di farsi carico, per un periodo di cinque anni, dei consumi elettrici relativi alle aree comuni dell’edificio.
La copertura interessa quindi una voce precisa delle spese condominiali e non l’intero fabbisogno energetico delle abitazioni private. L’operazione viene presentata come un modo per combinare l’investimento destinato ai lavori con una riduzione dei costi ricorrenti sostenuti dal condominio.
Energia, prezzi ancora instabili
A rendere significativa la proposta è soprattutto la volatilità del mercato elettrico. Secondo un’elaborazione di Assoutenti basata sulle statistiche del Gestore dei mercati energetici, a metà mese il prezzo dell’elettricità aveva raggiunto 210,87 euro per Megawattora.
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Il confronto con il dato di settembre 2025 evidenzia l’ampiezza della variazione: in quel mese la media era stata di 109,08 euro per Megawattora. In questo scenario, anche i consumi delle parti comuni possono incidere in modo più difficile da prevedere sui conti del condominio.
La scelta di Vitanova
Cesare Sirotti, amministratore delegato di Vitanova, ha spiegato che l’iniziativa vuole rappresentare un segnale di fiducia in una fase segnata da costi incerti. Secondo il manager, l’instabilità degli ultimi anni non dovrebbe fermare i progetti di investimento e di miglioramento degli edifici.
“Guardare avanti significa creare oggi le condizioni per vivere meglio domani, e come impresa vogliamo assumerci una parte di questa responsabilità”, ha dichiarato Sirotti. La proposta, dunque, lega la riqualificazione edilizia a un sostegno temporaneo sulle spese energetiche condominiali, con l’intento di rendere più sostenibile il percorso per i residenti.
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