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Cultura 2 min di lettura5 giorni fa

Bari saluta Luca Turi: l’obiettivo che fissò la memoria della Vlora

Scomparso a 82 anni il fotoreporter barese che per mezzo secolo ha raccontato la città, compreso l’arrivo della nave Vlora nel 1991.

Per cinquant’anni Luca Turi ha seguito con la macchina fotografica la vita di Bari, trasformando episodi di cronaca e cambiamenti sociali in immagini destinate a restare. Tra i suoi lavori più ricordati ci sono le fotografie dello sbarco della Vlora, arrivata nel capoluogo pugliese l’8 agosto 1991 con circa 20mila cittadini albanesi.


Il ricordo di una città

La notizia della morte, avvenuta a 82 anni, ha suscitato il cordoglio delle istituzioni baresi. Il sindaco Vito Leccese ha ricordato Turi come un professionista capace di leggere gli avvenimenti e di restituirli alla memoria collettiva con uno sguardo preciso e personale.

Nel messaggio diffuso dal Comune, Leccese ha sottolineato il lavoro svolto dal fotoreporter nei luoghi in cui la cronaca assumeva un valore storico. Le sue immagini, ha aggiunto, hanno raccontato difficoltà, trasformazioni e attese della Puglia, mantenendo sempre al centro il rigore dell’informazione.


Dalla Vlora alle cronache pugliesi

L’arrivo della nave al porto di Bari rappresentò uno degli episodi più significativi della storia recente del territorio. Turi ne documentò le dimensioni umane, contribuendo a fissare nella memoria pubblica quelle giornate e il ruolo della città nel Mediterraneo.

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Barese, Turi è stato anche fotografo dell’ANSA e ha seguito numerose inchieste sul campo. Il sindaco ha evidenziato il coraggio e l’indipendenza che avrebbero caratterizzato il suo lavoro, definendolo, nelle parole finali del messaggio, “l’immagine oltre la parola” e “l’occhio di Bari sul mondo”.


L’ultimo saluto lunedì

I funerali si terranno lunedì nella chiesa di San Rocco, a Bari. La cerimonia sarà l’occasione per accompagnare l’ultimo saluto a un autore che ha legato la propria attività professionale alla storia quotidiana della comunità.

Con la scomparsa di Turi, la città perde una presenza assidua della sua informazione visiva. Il patrimonio delle sue fotografie resta invece come testimonianza di un lungo percorso attraverso gli eventi, i drammi e le trasformazioni del capoluogo pugliese.

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