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Cronaca 1 min di lettura6 ott

Villa Pamphili, il nodo psichiatrico per Kaufmann: decisione l’8 ottobre

La difesa dell’imputato ha chiesto un nuovo accertamento sulla capacità di intendere e di volere nel procedimento per i due omicidi del 7 giugno 2025.

La prossima udienza dell’8 ottobre sarà decisiva per sapere se verrà disposta una nuova perizia psichiatrica su Francis Kaufmann. I giudici della prima Corte d’assise hanno infatti rinviato la scelta, riservandosi di pronunciarsi entro quella data.


La richiesta della difesa resta aperta

A sollecitare l’accertamento è stata la difesa di Kaufmann, imputato nel procedimento relativo al duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili il 7 giugno 2025. L’obiettivo della richiesta è verificare le sue condizioni psichiche e, in particolare, la capacità di intendere e di volere.

L’istanza è stata presentata durante l’udienza odierna. Al termine della discussione, la corte non ha ancora assunto una decisione definitiva sulla necessità di affidare l’esame a nuovi specialisti.

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Il verdetto atteso in udienza

I giudici della prima Corte d’assise valuteranno la richiesta prima o in occasione della prossima udienza, già fissata per l’8 ottobre. Solo allora sarà chiarito se il procedimento dovrà includere una nuova valutazione psichiatrica dell’imputato.

La decisione riguarderà esclusivamente l’accertamento richiesto dalla difesa e si inserisce nel processo per il duplice omicidio di Villa Pamphili, per il quale Kaufmann è accusato.

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