Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Turismo sostenibile, Mazzi approva la prima strategia europea dell’Ue

Il ministro chiede risorse per ridurre la stagionalità e sostenere la transizione digitale del settore

La Commissione europea ha adottato oggi la prima strategia dell’Ue dedicata al turismo sostenibile. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha accolto positivamente il documento e ha indicato le priorità per applicarlo.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


Le richieste del ministro

Secondo Mazzi, il turismo deve conciliare competitività, sostenibilità e coesione territoriale. Il ministro ha chiesto finanziamenti adeguati e strumenti operativi per superare la stagionalità e distribuire meglio i flussi di visitatori.

Tra gli obiettivi indicati figurano la valorizzazione delle aree interne e rurali, il miglioramento dell’accessibilità, la promozione degli itinerari culturali e la tutela del patrimonio diffuso. Mazzi ha inoltre richiamato la necessità di investire nella digitalizzazione e nella formazione di imprese, destinazioni e amministrazioni.


I pilastri della strategia

La strategia europea si fonda su quattro direttrici: competitività, sostenibilità e resilienza, cooperazione internazionale, investimenti e governo del settore. Il ministro ha osservato che questi ambiti dovranno procedere insieme, evitando che la crescita turistica si concentri soltanto in determinati periodi o territori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

«Per la prima volta l’Europa riconosce il turismo come una delle economie chiave del continente, motore di crescita, occupazione e sviluppo territoriale», ha dichiarato Mazzi. A suo giudizio, la sostenibilità comporta costi per tutti gli operatori e richiede quindi interventi concreti a sostegno del comparto.


I ringraziamenti a Bruxelles

Mazzi ha definito l’approvazione del documento «un passaggio storico» e ha ringraziato Apostolos Tzitzikostas, commissario europeo, per il lavoro svolto.

Il ministro ha rivolto un riconoscimento anche a Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, citandone l’impegno nella definizione della strategia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere