Tajani: quasi pronto il nuovo pacchetto di aiuti a Kiev
Difesa prepara il provvedimento; la firma spetterà a Crosetto, Tajani e Giorgetti dopo l’informativa al Copasir
Il nuovo pacchetto italiano di sostegno all’Ucraina è vicino alla definizione. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto giovedì 29 ottobre al Senato.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Il sostegno alla popolazione civile
Secondo Tajani, l’assistenza a Kiev dovrà comprendere anche un aiuto alla popolazione civile in vista dell’inverno. «Dobbiamo far comprendere che l'Ucraina non deve essere lasciata da sola», ha affermato durante il convegno dedicato ai 30 anni dell’Ince, nella sala Koch di Palazzo Madama.
Il ministro ha distinto il piano umanitario da quello militare, spiegando che il sostegno italiano non riguarda soltanto le esigenze legate al conflitto. Ha inoltre ribadito che l’Italia non è in guerra con la Russia, ma sostiene l’Ucraina, e che un eventuale accordo di pace non può tradursi nella resa di Kiev.
La procedura per il nuovo pacchetto
Il provvedimento è in fase di elaborazione al ministero della Difesa. Una volta completato, sarà sottoscritto da Guido Crosetto, Antonio Tajani e Giancarlo Giorgetti, dopo l’informazione al Parlamento attraverso il Copasir.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tajani ha riferito che il lavoro è ormai vicino alla conclusione, senza indicare nel dettaglio il contenuto degli aiuti. Il passaggio parlamentare è stato indicato come parte del percorso previsto prima della firma dei ministri.
I contatti con Mosca
A margine di un incontro organizzato a Roma dal Centro alti studi difesa, il titolare della Farnesina aveva commentato anche la telefonata tra il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, il primo ministro norvegese e Vladimir Putin.
Per Tajani, l’iniziativa può essere utile se contribuirà a sbloccare la situazione. Ha però sostenuto che l’Europa debba presentarsi con una posizione unica e individuare un solo interlocutore incaricato di parlare a nome dei Paesi europei.
Continua a leggere
Riscaldamento a Roma, termosifoni accesi dal 15 novembre
L’ordinanza comunale fissa anche il limite quotidiano di 11 ore e abbassa di un grado la temperatura interna.
CH-47 italiano precipita in Bosnia: tre morti segnalati
Il velivolo era impegnato in una missione di routine nella zona di Brčko, soccorsi al lavoro e indagini avviate
Iper, tre incappucciati irrompono in gioielleria a Montebello
Vetrina sfondata e dipendenti bloccati: la polizia cerca indizi nelle testimonianze e nelle registrazioni interne
CH-47 italiano cade in Bosnia: media, tre morti
L’incidente è avvenuto nella regione di Brčko durante l’operazione Eufor Althea; da chiarire le condizioni del personale