Scuola e imprese più vicine: la svolta per le competenze dei giovani
A Roma Confartigianato e il ministro Giuseppe Valditara hanno definito un’intesa per collegare istruzione, formazione e fabbisogni del lavoro
Il rapporto tra istruzione e mondo produttivo entra al centro dell’agenda dei Giovani Imprenditori di Confartigianato. A Roma, durante la Convention annuale dell’organizzazione, è stato infatti sottoscritto un protocollo con il ministero dell’Istruzione e del Merito per avvicinare il percorso scolastico alle esigenze delle imprese.
Un’intesa per preparare al lavoro
L’accordo è stato firmato nella mattinata del 6 ottobre dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. L’obiettivo indicato è rafforzare il collegamento tra scuola, formazione e aziende, così da accompagnare gli studenti verso competenze più aderenti ai cambiamenti del mercato del lavoro.
Nel documento viene riservata particolare attenzione agli Istituti Tecnici e Professionali, alla filiera tecnologica professionale e agli ITS Academy. Il percorso punta a sviluppare capacità tecniche digitali, competenze legate alla sostenibilità ambientale e abilità trasversali, considerate necessarie per affrontare l’evoluzione dei settori produttivi.
A Roma la voce dei giovani artigiani
La firma del protocollo si è inserita nel programma della Convention annuale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato, ospitata a Roma martedì 6 ottobre. All’appuntamento hanno partecipato quasi 200 persone, arrivate da diverse zone d’Italia.
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Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il Manifesto ‘Generazione Artigiana’. Il documento raccoglie gli impegni che i Giovani Imprenditori di Confartigianato intendono portare avanti per valorizzare i principi dell’artigianato e sostenere la crescita del comparto.
La convention ha quindi riunito due piani collegati: da una parte la proposta dei giovani imprenditori per rafforzare il ruolo dell’artigianato, dall’altra un’intesa istituzionale dedicata alla preparazione delle nuove generazioni. Il protocollo concentra il confronto sui percorsi tecnici e professionali, considerati strumenti per costruire un rapporto più diretto tra formazione e imprese.
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