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Cronaca 3 min di lettura1 ora fa

Roma e Milano, cortei sorvegliati per rischio disordini

Presidi rafforzati nelle due città: attesi 20mila partecipanti nella Capitale e almeno 10mila nel capoluogo lombardo

Roma e Milano ospiteranno oggi cortei con migliaia di partecipanti e un dispositivo rafforzato per prevenire disordini.

A Milano l’attenzione delle forze dell’ordine è rivolta anche ai possibili movimenti spontanei previsti per il fine settimana. Per sabato 31 ottobre non risultano manifestazioni autorizzate, ma la concomitanza del derby a San Siro e della notte di Halloween alimenta i timori: sui social è comparso il richiamo alla “notte del giudizio”.

La Digos segnala gruppi di giovani capaci di radunarsi rapidamente e di dividersi in nuclei più piccoli, usando strade laterali per compiere atti vandalici e saccheggi. Secondo le informative trasmesse alla Procura, alcuni potrebbero avere meno di 18 anni e non essere imputabili; si tratterebbe di ragazzi italiani, anche di seconda generazione, provenienti dalle periferie, dall’hinterland e dalle province vicine.

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Le mobilitazioni previste a Milano

Nel capoluogo lombardo il primo appuntamento è fissato alle 9.30 in piazza Leonardo da Vinci, nella zona di Città Studi, dove si incontreranno studenti e collettivi. Alle 10, invece, i sindacati di base si concentreranno in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale: le stime parlano di almeno 10mila persone.

I due cortei dovrebbero ricongiungersi nei pressi di piazzale Loreto e proseguire verso nord, lungo via Padova, con possibile arrivo fino alla tangenziale est e a Cascina Gobba. Il percorso interessa una delle arterie più trafficate della città, che potrebbe subire un’occupazione temporanea.

Le autorità hanno predisposto un “articolato dispositivo” per proteggere le manifestazioni pacifiche e “isolare chi scende in piazza solo per creare disordini e commettere violenze”. L’attenzione è concentrata soprattutto sui gruppi estranei alle organizzazioni politiche, descritti come eterogenei per età, provenienza e condizioni sociali.

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Il corteo e i controlli a Roma

A Roma il corteo dell’Usb partirà alle 10.30 da piazza dei Cinquecento e raggiungerà via dei Fori Imperiali. Sono attesi circa 20mila partecipanti, con la possibilità di una presenza superiore. Alla mobilitazione si uniranno movimenti, attivisti pro Pal e studenti.

I preconcentramenti sono stati annunciati tra le 8.30 e le 9 in piazzale Aldo Moro, piazzale Ostiense, piazza dell’Immacolata e in diversi istituti scolastici. Il percorso è stato definito dopo settimane di confronto tra la questura e i promotori, con l’obiettivo di mantenere gli spazi per la protesta e tutelare la sicurezza pubblica.

Sorvegliati speciali saranno il Colosseo, il Circo Massimo e la stazione Termini. La manifestazione coinciderà con l’inaugurazione del villaggio della Sicurezza allestito al Circo Massimo in vista del 4 novembre; sotto osservazione ci sarà anche il porto di Civitavecchia, ritenuto possibile destinazione di ulteriori iniziative.

Il monitoraggio coinvolgerà il Centro per la Sicurezza Cibernetica, incaricato di seguire il web e i social, oltre agli elicotteri della Polizia e dei Carabinieri e ai droni della questura. Il tavolo tecnico per l’ordine pubblico, presieduto dal questore Roberto Massucci, ha riunito anche rappresentanti delle forze di polizia, di Ama e di Atac.

La questura di Roma ha annunciato una gestione “a bassa visibilità” del corteo, subordinata al comportamento dei manifestanti. A Milano, intanto, le informative descrivono gruppi che possono ridursi a 20-30 persone e poi agire in nuclei di dieci, con il volto coperto e talvolta armati di “martelletti frangivetro, armi da taglio, sfollagente, oggetti contundenti idonei allo scasso”. Le convocazioni e gli spostamenti verrebbero diffusi attraverso TikTok, WhatsApp e Telegram.

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